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Nameless Music Festival le offerte su Alpostomio.com

il 7, 8 e 9 giugno torna il Nameless Music Festival

Manca meno di un mese al Nameless Music Festival, senza dubbio uno dei più importanti della scena EDM a livello europeo. DJ, rapper e artisti di fama internazionale calcheranno i tre palchi distribuiti in un’area di 80mila mq, dando vita a imperdibili performance musicali.

La line up è ormai definita e su Alpostomio.com non mancano le occasioni per vivere il Nameless Music Festival nel modo più coinvolgente.

I biglietti del Nameless Music Festival su Alpostomio.com

Edoardoscali vende 1 biglietto 3 giorni per il Nameless Music Festival (07-08-09/06/2019) a 70.0o euro
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E per raggiungere il Nameless Music Festival nel modo più conveniente niente è meglio degli autobus BusForFun con due partenze: Milano Stazione Centrale a 22.50 euro invece di 30.00 euro https://www.alpostomio.com/it/ticket/1321; Monza in via Turati 8, a 22.50 euro invece di 30.00 euro https://www.alpostomio.com/it/ticket/1322

 

Abbonamento 3 viaggi a/r da Milano Stazione Centrale a 50.00 euro invece di 90.00 euro  https://www.alpostomio.com/it/ticket/1332

Da Monza in via Turati 8 a 55.00 euro invece di 90.00 euro https://www.alpostomio.com/it/ticket/1333

Day-by-Day Lineup del Nameless Music Festival

Nameless Music Festival 7 giugno 2019

Don Diablo
Lost Frequencies

Alesso al Nameless Music Festival

Alesso tra gli artisti più attesi al Nameless Music Festival

Achille Lauro
Benny Benassi
Digitalism
Gryffin
Ibranovski
LuchèMike Williams
Nayt
Quentin40
Side Baby

Vladimir Cauchemar
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Phillipe Zdar
Bawrut
Dani Faiv
G.Bit
Mazay
Mike Lennon
Pepe
Turboboys
Young Rame

Nameless Music Festival 8 giugno 2019

Alison Wonderland

Nameless Music Festival Alison Wonderland

Anche Alison Wonderland al Nameless Music Festival 2019

Carl Brave
NGHTMRE
Slander
Gud Vibrations
Ex-Otago
Salvatore Ganacci
Will Sparks
Cat Dealers
Gammer
Noyz Narcos
Rkomi
Samuel Heron
Sandy Rivera

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Shapov
Will Clarke
Avex
Havoc & Lawn
Il Complemento Oggett0
Slvr
Tredici Pietro

Nameless Music Festival 9 giugno 2019

Steve Aoki

Steve Aoki Nameless Music Festival 2019

Steve Aoki uno dei nomi di spicco del Nameless Music Festival 2019

The Bloody Beetroots
Capo Plaza
Dark Polo Gang
Drezo
ERNIA
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Lazza
Merk & Kremont
MK
Nitro
PURPLEDISCOMACHINE
Tensnake
The Third Party

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Beba

Edmmaro

Rocket Pengwin
Rudeejay
Tauro Boys

 

Perché venire al Nameless Music Festival (interviste al Nameless Music Festival del 2018)

https://www.youtube.com/watch?v=9iS4Tzzk_t4

 

Steve Aoki LIVE at Tomorrowland Winter Mainstage 2019

Achille Lauro – Rolls Royce

Alison Wonderland – Live @ Electric Daisy Carnival México 2019

Concerti Senza categoria Spettacolo

Blackstar Suite de laVerdi

David Bowie oltre il rock
David Bowie con Blacstar siglò la sua eredità musicale

David Bowie Blackstar usci due giorni prima della sua scomparsa

Quando la musica sinfonica dialoga con il rock: Blackstar Suite e Tribute to Davide Bowie biglietti scontati del 60% su Alpostomio.com clicca qui 

Spesso la musica sinfonica dedica un omaggio a un artista o a un gruppo che hanno segnato la storia del rock. E laVerdi con la rassegna laVerdi POPs ha proposto in questi anni appuntamenti sempre molto stimolanti dal punto di vista musicale. Nel caso di Blackstar Suite, in programma domenica 9 giugno 2019 alle ore 20.30 all’Auditorium di Milano, largo Mahler, più di un semplice omaggio si può parlare di un vero e proprio dialogo tra la musica rock e quella sinfonica. Merito del genio di David Bowie e Brian Eno, in grado di creare musiche che sanno andare oltre il rock, ma anche di Philip Glass che negli anni ’90 orchestrò alcuni loro pezzi inclusi negli album “Low” e “Heroes”, dando vita a due sinfonie, rispettivamente le sue prima e quarta.

Blackstar Suite un tributo al genio di David Bowie

L’ultimo appuntamento della rassegna laVerdi POPs è dunque ispirato a uno dei più straordinari artisti della nostra epoca, David Bowie e a due dei suoi più significativi album: Blackstar, e Heroes.

David Bowie Heroes

David Bowie nel 1977 ai tempi di Heroes aveva 30 anni

A Blackstar si è ispirato Giovanni Falzone per comporre la sua Blackstar suite che verrà eseguita in Prima Assoluta all’Auditorium di Milano. Sul palco insieme all’Orchestra Verdi diretta dal Maestro Francesco Bossaglia, a eseguire la Suite e un tributo sinfonico a celebri brani del “Duca Bianco” ci sarà anche il Giovanni Falzone Border Trio.
Blackstar è considerato un autentico capolavoro, un disco stupendo e oscuro, carico di cupi presagi. Un album estremamente intenso e ispirato che tiene insieme il soul con il jazz, il trip hop con l’avantgarde rock, Ornette Coleman con l’hard bop. Niente di già sentito, niente di scontato. A cominciare dalla title track, una mini suite dal ritmo sincopato a tinte dark.

La Sinfonia n.4 di Philip Glass

Nella seconda parte del concerto-evento verrà eseguita la Sinfonia n.4 di Philip Glass, compositore americano tra i più influenti del ventesimo secolo, composta nel 1996 e ispirata dal celebre album di Bowie “Heroes”, il secondo della “Trilogia di Berlino”.
A chiudere la trilogia dei tributi sinfonici de laVerdi al mondo rock e pop, è dunque un concerto davvero speciale e imperdibile che si colora di jazz e elettronica per sorprendere il non solo i fan di Bowie, ma tutti coloro che amano la musica.

La copertina di Blackstar di David Bowie

La copertina di Blackstar di David Bowie

Blackstar Suite e Tribute to Davide Bowie: Domenica 9 giugno 2019, ore 20.30 Auditorium di Milano, largo Mahler,  Giovanni Falzone Blackstar suite e Tribute to Davide Bowie e Philip Glass Symphony n. 4 “Heroes”, Giovanni Falzone Border Trio: Alessandro Rossi (Batteria e elettronica), Gianluca Di Ienno (Tastiere e elettronica), Giovanni Falzone (Tromba e elettronica), Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, Direttore Francesco Bossaglia

 

 

 

 

David Bowie – Blackstar (Video)

https://www.youtube.com/watch?v=kszLwBaC4Sw

David Bowie – Lazarus (Video)

https://www.youtube.com/watch?v=y-JqH1M4Ya8

Philip Glass: Symphony No. 4 “Heroes”, Bournemouth Symphony Orchestra, Alsop

https://www.youtube.com/watch?v=Hepf31JoBNo&t=566s

Eventi Spettacolo

A Barzio il Nameless Music Festival

il 7, 8 e 9 giugno torna il Nameless Music Festival

 

Il Nameless Music Festival a Barzio

Torna il Nameless Music Festival a Barzio il 7, 8 e 9 giugno

7-9 giugno settima edizione del Nameless Music Festival

Per i fan della dance arriva un appuntamento imperdibile: la settima edizione del Nameless Music Festival in quel di Barzio in Valsassina  (Lecco) dal 7 al 9 giugno 2019. Dj, rapper e artisti di fama internazionale calcheranno i tre palchi del Nameless Music Festival distribuiti in un’area di 80mila metri quadri, dando vita a imperdibili performance musicali. Dopo i nomi di Alison Wonderland, Carl Brave, Purple Disco Machine, MK, Achille Lauro, Luché, Ernia, Will Clarke, Cat Dealers, Tensake, RKomi, Lazza, Salvatore Ganacci, Third Party, Shapov, Drezo e Sandy Rivera, la line up del Nameless Music Festival si è completata con Alesso, Don Diablo, Lost Frequencies, Benny Benassi, Bloody Beetroots, Capo Plaza e Noyz Narcos. Confermati anche Dark Polo Gang, Will Sparks, Digitalism, Gryffin, Ibranovski, Merk & Kremont, Mike Williams, Quentin40, Side Baby, Zdar.  Il meglio della scena EDM in occasione del Nameless Music Festival si alternerà su tre palchi differenti: il Lake Tent, il Radio 105 Mountain Stage e il Nameless Igloo.

Beyond The Limits – NMF18 Official 4K Aftermovie

Anche quest’anno a caratterizzare il Nameless Music Festival sarà la splendida cornice: immerso nel verde e circondato dalle montagne il Nameless presenta un clima di serenità ed evasione senza confronti. Non mancheranno, però, le novità rispetto all’edizione dell’anno scorso, che ha registrato oltre 40.000 presenze, a partire dall’area del festival che è raddoppiata passando da 40 a 80mila metri quadri. Altra novità l’abolizione dell’uso della plastica. Il Nameless Music Festival, infatti, si svolge in un contesto naturale particolarmente affascinante e gli organizzatori hanno deciso di dare un chiaro segnale riguardo al tema della sostenibilità ambientale. Nameless sarà infatti il primo grande festival italiano ad abolire completamente l’uso della plastica, sostituendola unicamente con contenitori biodegradabili per cibo e bevande. Da qui il “New leaf”, il percorso che porterà il festival, nei prossimi anni, a essere un evento completamente a impatto zero per il territorio in cui si svolge.

IlNameless Music Festival è giunto alla settima edizione

Tra le novità del Nameless Music Festival 2019 un’area più grande a disposizione

Quest’anno inoltre verrà allestito un nuovo campeggio per il pubblico del Nameless Music Festival in collaborazione con “The Pop-Up Hotel”. Un campeggio unico che offrirà la sensazione di libertà di una tenda e la comodità di un hotel. È un progetto esclusivo in grado di creare allestimenti temporanei di camere a impatto zero che si integrano perfettamente con l’ambiente intorno, fornite di arredi confortevoli e ricercati, per garantire una connessione unica tra natura, evento e privacy.

Al Nameless Music Festival con BusForFun

Per raggiungere il Nameless Music Festival  il modo più comodo è senz’altro il pullman e BusForFun ha predisposto un servizio, in partenza da Milano Stazione Centrale o Monza via Turati, per raggiungere il festival in tutte e tre le date. È possibile, inoltre, acquistare i biglietti per una data o l’abbonamento per tutte e tre. Si possono acquistare i biglietti da Alpostomio.com

I pullman BusForFun per raggioungere il Nameless Music Festival

Il modo più comodo per raggiungere il Nameless Music Festival è con i pullman di BusForFun

I biglietti si possono acquistare al prezzo di 42 euro, per la giornata del 7 giugno, o 47 euro, per la giornata dell’8 o del 9 giugno, oppure è possibile acquistare il biglietto cumulativo per i tre giorni a 87 euro

 

 

 

I video di alcuni artisti al Nameless Music Festival 2019

Alesso è un dj di fama internazionale che ha alle spalle diverse collaborazioni e numerosi successi. Divenuto famoso con le hit Calling, If I Lose Myself e Heroes, ha da poco pubblicato l’album Progressive EP, una sorta di ritorno alle origini che vede la fusione armoniosa di più generi differenti della musica house, da quella progressive a quella più groovy.

Alesso – Heroes (We Could Be)

 

Benny Benassi: classe 1967 e originario di Milano, è uno degli artisti italiani più conosciuti nel mondo della musica elettronica, inserito da Rolling Stone tra i più grandi dj internazionali di sempre. Comincia la sua carriera negli anni Ottanta, ma raggiunge il successo solo negli anni Novanta quando inizia a farsi conoscere con lo pseudonimo di Benny. Tra i maggiori successi spiccano I Feel So Fine e Satisfaction, singolo tra i più venduti in Gran Bretagna nel 2001.Nel 2007 fonda un’etichetta discografica con lo scopo di aiutare giovani artisti emergenti e nello stesso anno vince un Grammy Awards nella categoria Best Remix grazie alla rivisitazione del singolo dei Public Enemy Bring The Noise. Nella sua carriera ha collaborato con moltissimi artisti come Madonna, con cui è legato da una profonda amicizia, Black Eyed Peas, Chris Brown.

Noyz Narcos. Considerato come uno dei migliori rapper di sempre, Noyz Narcos, all’anagrafe Emanuele Frasca, è tornato sulle scene nel 2018 dopo anni di assenza dal panorama musicale. Durante L’Enemy Winter Tour 2018 ha riproposto i suoi vecchi successi e portato per la prima volta sul palco i brani Enemy, che intitola il suo ultimo album, e Sinnò me moro, che ha anticipato l’uscita di un disco ricco di collaborazioni come quella con Salmo, Coez, Capo Plaza e Luchè.

Noyz Narcos – Sinnò Me Moro

Spettacolo Teatro

Lisistrata al Teatro Greco di Siracusa

Tulio Solenghi porta in scena Lisistrata la commedia più famosa di aristofane
Tulio Solenghi porta in scena Lisistrata la commedia più famosa di aristofane

Tulio Solenghi regista e interprete di Lisistrata, forse la commedia più riuscita di Aristofane

Lisistrata  al Teatro Greco di Siracusa con la regia di Tulio Solenghi interprete insieme a Elisabetta Pozzi

Presentata dalla Fondazione Inda la Stagione 201 9 del Teatro Greco di Siracusa. Tre spettacoli con grandi registi e tre signore del palcoscenico: Elena di Euripide diretta da Davide Livermore e interpretata da Laura Marinoni; le Troiane di Euripide con la regia di Muriel Mayette e Maddalena Crippa in scena; e la commedia di Aristofane Lisistrata, diretta e interpretata da Tullio Solenghi con Elisabetta Pozzi (e cameo di Massimo Lopez). I biglietti per Lisistrata a prezzi ultra scontrarti su Alpostomio.com clicca qui.

 

Lisistrata capolavoro di Aristofane

Dire che Aristofane ha inventato la commedia è sicuramente eccessivo, è altrettanto vero però che è stato il poeta satirico più grande dei suoi tempi, vincitore, tra l’altro, di numerosi premi. Ed erano tempi non facili per chi criticava il potere, si pensi solo a Socrate che proprio in quegl’anni, per le sue idee e le sue parole, fu condannato a bere la

Elisabetta Pozzi sarà Lisistrata

Elisabetta Pozzi vestirà i panni di Lisistrata al Teatro greco di Siracusa

cicuta. Ad Aristofane, per la verità, il filosofo ateniese non era molto simpatico e quando – nella commedia le Nuvole – ne parla lo fa con sarcasmo e  quasi lo ridicolizza accomunandolo agli odiati sofisti. Il commediografo, del resto, non amava molto le novità, nemmeno in politica e così diresse la sua satira soprattutto verso i demagoghi e i fautori della guerra contro Sparta. E la sua ironia gli valse un processo intentato da Cleone, che degli «interventisti» era uno dei leader. La sua però non è solo una satira legata ai suoi tempi. Le commedie di Aristofane sono vive, attuali e affascinanti ancora oggi.  La sua posizione di pacifista ante litteram si manifesta soprattutto nella commedia

Lisistrata, rappresentata per la prima volta nelle Lenee, le feste dedicate a Dioniso Leneo, del 411, in piena guerra del Peloponneso. Atene dunque aveva scelto la guerra e anche dopo la disfatta della spedizione in Sicilia non voleva sentire ragioni e si scagliava nel conflitto contro Sparta sempre più convinta. Aristofane spezza, ancora una volta, una lancia a favore della pace; ma ha capito che sugli uomini ormai non poteva fare più affidamento, così affida la sua causa a una donna: Lisistrata, nome che in greco antico significa la «Scioglieserciti». E Lisistrata fa appello a tutte le donne di Grecia. Le fa radunare di buon mattino, e partecipa a esse il suo disegno: il ristabilimento della pace. Per conseguirla, basta una semplice cosa: che esse si rifiutino ai loro mariti finché non si risolvano a deporre le armi. L’obiettivo entusiasma, il modo di raggiungerla un po’ meno.

Teatro greco di Siracusa 2500 anni di storia e di poesia

Il Teatro greco di Siracus 2500 anni di storia e di poesia

Tuttavia si convincono, e, occupata l’Acropoli, incominciano la nuova guerra di secessione. Gli uomini tentano di scacciarle, ma hanno la peggio; e in un lungo dibattito con un commissario Lisistrata sostiene con grande e arguta eloquenza la sua tesi pacifista. Intanto, a mano a mano, gli uomini si trovano in condizioni tali da dover implorare la pace. Viene dapprima un Ateniese, un certo Cinesia, che rappresenta tutta la cittadinanza; ma poco dopo arrivano prima un araldo e poi dei plenipotenziarî spartani, costretti anch’essi, dall’intransigenza delle loro donne, a domare gli umori bellicosi. Tanto a loro quanto agli Ateniesi Lisistrata rivolge un’orazione, piena di saggezza e di alto senso patrio; e la riconciliazione è celebrata con bellissimi e canti di Spartani e di Ateniesi.
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Tulio Solenghi racconta le sue emozioni

Lisistrata con la regia di Tulio Solenghi sarà uno dei titoli più interessanti in cartellone per il 55° Festival al Teatro greco di Siracusa. Di questa esperienza parla proprio Solenghi in un’intervista a SiracusaOggi.it e confida che recitare su una scena così prestigiosa è un’esperienza da far tremare i polsi.

Lisistrata: 55° Festival al Teatro greco di Siracusa dal 28 giugno al 6 luglio

Biglietti scontati su Alpostomio.com clicca qui per lo spettacolo del 28 giugno.

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Lisistrata fra le commedie più celebri di Aristofane che parla di guerra con ironia

Spettacolo Teatro

Ridere fa bene… a Cernusco il 31 maggio

locandina Ridere fa bene
locandina Ridere fa bene

locandina Musica e Cabaret 

Ridere fa bene con Musica e Cabaret 

L’Associazione A.A.P. Pioltello Ascoltami Aiutami Proteggimi

Promuove una serata di beneficienza per la ricerca scientifica sui tumori femminili e pediatrici. Una serata esclusiva per una lodevole iniziativa a carattere benefico: parte del ricavato sarà devoluto alla Fondazione Umberto Veronesi

Ridere fa bene con Musica e Cabaret

Venerdì 31 maggio 2019 alle ore 20 presso il Ristorante Portarossa via Verdi 99 Cernusco s/n 02.36545910 (60 posti)

Ringraziamo tutto lo staff del Portarossa per la disponibilitàLa

Grazie anche a tutti gli artisti e i professionisti in particolare:

Marisa Rampin con la sua straordinaria comicità e professionalità

Debora Bottari con la sua fantastica e meravigliosa voce e simpatia

Pier Pollastri con la sua musica elettrizzante e bravura alla chitarra

Giorgio Pardo con la sua disponibilità e competenza organizzativa

Stardust Events

Info e prenotazioni: Ristorante Portarossa 02.36545910

Concetta Risi 338.5990551

Associazione A.A.P. Pioltello

Lorena Raffuzzi 347.5738359

Associazione A.A.P. Pioltello

Giorgio Pardo 333.8811138

È possibile effettuare la prenotazione presso la sede Associazione A.A.P. in via C. Colombo 5 Pioltello

 

 

Spettacolo Teatro

«La dodicesima notte… amori e sogni»: 1 e 2 aprile Teatro Verdi Milano

Lo spettacolo è tratto da «La dodicesima notte, o quel che volete»
«La dodicesima notte... amori e sogni» 1 e 2 aprile Teatro Verdi Milano

«La dodicesima notte… amori e sogni» 1 e 2 aprile Teatro Verdi Milano

Torna a Milano «Progetto Shakespeare… teatro con te», diretto dalla regista e coreografa Valentina Escobar, eporta in scena «La dodicesima notte…amori e sogni», al Teatro Verdi l’1 e il 2 aprile 2019 alle ore 20.30. Spettacolo che è già stato apprezzato da pubblico e critica nel 2012 a Piacenza. Considerata una delle migliori commedie pure di Shakespeare, «La dodicesima notte, o quel che volete» è incentrata sull’amore e l’inganno, temi particolarmente cari al drammaturgo, che li propone spesso nelle sue commedie. Qui più che altrove è chiaro l’intento giocoso, anche nella scelta del titolo che richiama la festa dell’Epifania – anche se nel testo non è mai citata – e lascia spazio allo spettatore. Il teatro e il trucco teatrale del travestimento e dell’inganno sono centrali e giocano sul duplice travestimento. Al tempo di Shakespeare, infatti, i ruoli femminili erano interpretati da giovani attori e mascherare sulla scena una donna da uomo significava dar vita a un gioco ancora più ambiguo dove realtà e rappresentazione si confondevano ulteriormente.

«Se la musica è nutrimento all’amore, suonate, suonate, suonate ancora una volta la melodia del sogno e dell’amore… tante sono le forme che l’amore stesso crea, perché l’amore è fantasia! Oh spirito d’amore… preziosissima fonte di vita!» ( La dodicesima notte – William Shakespeare)

L’interpretazione della regista si basa sul bisogno di amore, musica, poesia e teatro dell’essere umano di tutte le età, sul tema dell’identità e della ricerca della parte più nobile di se stessi e utilizza un linguaggio teatrale incentrato sulla continua armonia tra recitazione e danza, profondità, emozioni e leggerezza.

Valentina Escobar porta in scena «La dodicesima notte... amori e sogni»

Valentina Escobar coreografa e regista di «La dodicesima notte… amori e sogni

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«In una favola la magia del Teatro! Si racconta la magia del Teatro, la passione per la poesia e l’amore. Trionfa il teatro di Shakespeare (..) Una messinscena che della varietà ha fatto la sua bandiera; varietà che sul palcoscenico si è rivelata multiforme (…) Belle le coreografie che hanno fatto da padrone nella messinscena e bravi tutti gli interpreti». ( Libertà- 14 giugno 2012 – Betty Paraboschi).

Sono previsti sconti per giovani, anziani, gruppi, associazioni culturali e teatrali , allievi delle scuole di teatro e di lingue, studenti e docenti liceali e universitari presentando documento d’ identità e tesserino di riconoscimento alla biglietteria.

I diciottenni potranno pagare con 18 app e i docenti con la carta del docente.

 «La dodicesima notte…amori e sogni» 

Teatro Verdi: via Pastrengo 16 1 e 2 aprile 2019 ore 20.30

Biglietti: 15 -20 euro

BIGLIETTERIA :

Teatro Munari Via Giovanni Bovio 5

Servizio biglietteria da lunedì a venerdì ore 9.00- 13.00 e 14.00-18.00

«La dodicesima notte, o quel che volete» è una delle commedie più festose di Shakespeare

Lo spettacolo è tratto da «La dodicesima notte, o quel che volete»

«La dodicesima notte, o quel che volete» è una delle commedie più festose di Shakespeare

sabato e domenica ( nei giorni di spettacolo) : sabato 14.30 – 18.00 e domenica 10.00-13.00 e 14.00- 18.00

tel. 02 27002476 email: prenotazioni@teatrodelburatto.it

Teatro Verdi Via Pastrengo 16 :

servizio di biglietteria: 1 e 2 aprile 2019 dalle 18.30

INFO E SCONTI: email: valeteatro@virgilio.it – valeteatro@hotmail.it

cell. 339 62063

Eventi Spettacolo Teatro

Quando ridere fa bene

I Legnanesi per ridere alla grande
Enrico Beruschi ci sarà anche lui a «Music & Comedy for PEBA Onlus»,

Enrico Beruschi uno dei grandi artisti inpresenti a «Music & Comedy for PEBA Onlus»,

Music & Comedy for PEBA Onlus un occasione, gratuita, per divertirsi e abbattere le bariere architettoniche.

Sì si può ridere per una buona causa come quella di PEBA Onlus che affianca le Pubbliche Amministrazioni nell’esecuzione dei PEBA, realizzando interventi di abbattimento delle barriere architettoniche a costo zero per la Pubblica Amministrazione.

E per abbattere insieme le barriere architettoniche – e sorridere alla grande – il 1 aprile al teatro Dal Verme di Milano andrà in scena «Music & Comedy for PEBA Onlus», uno spettacolo che porta in scena i grandi protagonisti degli ultimi 30 anni della comicità italiana con una carrellata dei periodi storici che hanno visto al centro l’intrattenimento comico dai fasti del Derby Club di Milano, passando per la televisione e il teatro canzone, fino ad arrivare ai giorni nostri e al web.

La conduzione tutta al femminile di «Music & Comedy for PEBA Onlus» vede protagoniste Sheila Capriolo, Sabrina Ganzer e la giovanissima Martina Ragozza, regalerà due ore di puro intrattenimento e divertimento.

 

 

Il cast di Music & Comedy for PEBA Onlus

nella serata di «Music & Comedy for PEBA Onlus» saranno in scena alcuni dei più bei nomi della comicità meneghina: i Legnanesi rappresentati da Antonio Provasio “la Teresa”, Luigi Campisi “il Giuan” ed Enrico Dalceri “la Mabilia”; Enrico Beruschi e Beppe Altissimi con «Andare per mare senza biscotto …E allora»; la presentazione del trailer del docufilm «Non chiamatelo cabaret» interpretato

«Music & Comedy for PEBA Onlus» sarà condotta da Sheila Capriolo

A condurre la serata «Music & Comedy for PEBA Onlus», Sheila Capriolo

da Beppe Altissimi, Carlo Bianchessi, Cesare Gallarini, Enrico Beruschi, Eraldo Moretto “La Cesira”, Eugenio Chiocchi, Franco Francesco “Un amore chiamato Milano”, Marisa Rampin, Massimo Pongolini “Pongo”, Norberto Midani, Renato Converso, Roberto De Marchi, il cast presente si esibirà in una esilarante performance. E ancora: Nando Timoteo, che in una duplice veste scandirà i tempi in scena con il suo pungente «Tg satirico» in questa occasione in chiave PEBA e presenterà un monologo da non perdere; Flavio Pirini tra i più apprezzati interpreti del Teatro Canzone; Germano Lanzoni, attore comico del Terzo Segreto di Satira e del Milanese Imbruttito; Davide Calgaro il giovanissimo talento della comicità italiana, vincitore del 22° Festival del Cabaret di Martina Franca e, infine, Il mago Linus in collegamento dalla «Social Room».

Nell’arco della serata, Daniele Massaro ambasciatore per PEBA ONLUS consegnerà il premio alla carriera e l’incarico di testimonial per PEBA ONLUS 2019-2020 ad un grande artista italiano.

Ingresso gratuito con prenotazione al seguente link:

https://www.clappit.com/music-comedy-for-peba-onlus_sp_19955.html

«Music & Comedy for PEBA Onlus», vedrà in scena anche il TG di Nando Timoteo

Anche Nando Timoteo, sarà presente a «Music & Comedy for PEBA Onlus»,

Serata ad accesso gratuito allo spettacolo. Accesso al teatro per i possessori del biglietto dalle 19.00. alle 20.25. Accesso per chi non avesse il biglietto dalle ore 19.30 alle ore 20.25 fino ad esaurimento dei posti, sarà tenuta in considerazione la precedenza ottenuta con il ritiro del numero all’ingresso.

Concerti Senza categoria Spettacolo

Gli Abba all’Auditorium di Milano

6 aprile Auditorium di Milano
Abba uno dei simboli dei favolosi '70

Gli Abba hanno rappresentato la colonna sonora di un decennio

Gli Abba la colonna sonora dei favolosi anni ‘70
Sarà la nostalgia per gli anni ’70, sarà che i due film Mamma Mia 1 e Mamma Mia 2 – per la loro verve e simpatia sono stati due successi planetari o forse l’eco di una re-union che ha portato alla pubblicazione di un album e due inediti: in ogni caso la ”Abbamania” sembra destinata a non fermarsi più. A renderla ancora più interessante ci pensa L’Orchestra verdi di Milano con un Tributo Sinfonico il 6 aprile all’Auditorium di Milano, i biglietti scontati del 60% su Alpostomio. com.
Del resto, gli Abba sono stati non solo il più famoso fenomeno del pop scandinavo ma uno dei gruppi più famosi al mondo, capace, per una decina d’anni di rappresentare la colonna sonora di più generazioni. Un fenomeno veramente trasversale, perché tutti, ma proprio tutti, hanno cantato o ballato sulle note di Dancing Queen, SOS o Mamma Mia , per prime le star del pop, da David Bowie ai Kiss che ai loro pezzi si sono ispirati o hanno preso a modello per non dire di quelli (U2, Sinead O’Connor) che gli hanno reso omaggio con dei tribute. Non c’è dubbio, Agnetha Fältskog, Björn Ulvaeus, Benny Andersson e Anni-Frid Lyngstad  – dalle iniziali del loro nome l’acronimo ABBA – sono stati più di un semplice gruppo musicale, hanno dato voce a una generazione e ne hanno interpretato gli umori e i sentimenti. E se Fernando è stato il loro primo vero successo – con un inglese ancora ricco di accenti scandinavi, e fa un po’ il verso a David Bowie è stato Waterloo che li consacrò come gruppo internazionale. In meno di dieci anni di carriera – sono nati a Stoccolma nei primi anni ’70, anche se il successo internazionale è del 1974 con la vittoria all’Eurofestival, fino al 1982 quando si sciolsero – hanno venduto più di 400 milioni di dischi in tutto il mondo, diventando uno dei

Abba il gruppo pop che ha fatto storia

Abba il gruppo scandinavo più famoso di tutti i tempi

gruppi pop più famosi. Sono stati ben 13 i brani che sono arrivati nelle Top five inglese e uno, Dancing queen, al primo posto negli Stati Uniti. Brani molto melodici, orecchiabili che parlavano di sentimenti che riguarda un po’tutti. Non è un caso che i loro pezzi siano amati a ogni latitudine e abbiano vinto il passare del tempo: The Winner Takes It All, per esempio, tra le ballad strappalacrime è forse la più riuscita; Mamma Mia è quasi un greatest hits di tre minuti e mezzo che ha dentro sonorità diverse ed è stata capace di influenzare la musica del suo tempo. Senza dimenticare la capacità degli Abba di interpretare in pieno sentimenti e umori del proprio tempi: Hey, Hey Helen è un inno rock dedicato, per la prima volta, alle mamme divorziate; S.O.S., così intriso della tipica malinconia pop del nord ha influenzato la new wave e il post punk.
Altri pezzi degli Abba che hanno fatto epoca sono Knowing Me, Knowing You con le sue atmosfere quasi melodrammatiche o la

6 aprile Auditorium di Milano

Il 6 aprile all’Auditorium di Milano un tributo sinfonico agli Abba

scatenata Dancing Queen. Brano di cui abbiamo parlato recentemente come di uno di quelli che insieme a Don’t Stop Me Now dei Queen è più in grado di suscitare il buon umore. Un vero e proprio inno per chiunque almeno una volta nella vita si sia sentito una divinità della pista da ballo.
L’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, con Direttore Andrea Oddone, dedica agli Abba un Tributo sinfonico sabato 6 aprile, biglietti scontati del 60% su Alpostomio.com

Concerti Spettacolo

I Queen protagonisti della notte degli Oscar

Rami Malek per Bohemian Rhapsody
Rami Malek per Bohemian Rhapsody

Rami Malek Oscar come migliore attore per la sua interpretazione di Fredddie Mercury in Bohemian Rapsody

I Queen sono stati protagonisti anche della cerimonia degli Oscar 2019. La serata si è aperta con l’esibizione dei Quen sul palco del Dolby Theatre di Los Angeles. Un omaggio a Freddie Mercury non casuale visto che Bohemian Rhapsody, il film che racconta la vita del grande artista, era tra i candidati, ed è stato quello che ha ricevuto il maggior numero di statuette, quattro: miglior attore protagonista a Rami Malek, miglior montaggio a John Ottman, Sound Mixing a Paul Massey, Tim Cavagin e John Casali e miglior sonoro a John Warhurst e Nina Hartstone.

Non c’è dubbio siamo in piena Queenmania e dopo il successo del

3marzo nuova data per il tributo sinfonico ai queen de laVerdi

Sold out il Tributo sinfonico ai Queen all’Auditorium di Milano nuova data il, 3 marzo

film di Bryan Singer e del musical «We Will Rock You», che sta ottenendo un ampio successo nei teatri italiani e sarà in tournée fino ad aprile, anche gli auditorium fanno registrare il tutto esaurito. Del resto niente potrebbe essere meglio di un’Orchestra sinfonica per apprezzare le melodie dei Queen. Senza contare che l’acustica dell’Auditorium di Milano è decisamente di altissimo livello, niente a che vedere con quella di un palazzetto dello sport. Il biglietto, poi, su Alpostomio.com (qui il link) non è scontato, di più! 11,50 euro invece di 28,50, uno sconto del 60% per ascoltare nel modo migliore le musiche di Freddy Mercury e i suoi Queen.

 

Sold out il tributo sinfonico ai Queen

Il «Tributo sinfonico ai Queen» in programma il 2 marzo all’Auditorium di Milano è già sold out ed è stata inserita una nuova data per domenica 3 marzo, sempre alle 20.30 (qui per prenotare i biglietti). A eseguire i brani della band inglese sarà l‘Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi diretta da Giovanni Marziliano. Il concerto fa parte della rassegna laVerdi Pops che propone anche un «Tributo agli Abba» il 6 aprile (biglietti scontati del 60% su Alpostomio.com) e «Blackstar suite» con le musiche di David Bowie e Giovanni Falzone, Philip Glass symphony n. 4 «Heroes» direttore Francesco Bossaglia il 9 giugno (biglietti scontati del 60% su Alpostomio.com)

 

La scaletta del «Tributo sinfonico ai Queen» del 2 e del 3 marzo

 

One vision

Now I’m Here

I Want It All

Killer Queen

Who Wants To Live Forever

I Want To Break Free

These Are the Days of our lives

Somebody To Love

Don’t Stop Me Now

In The Lap Of The Gods …. Revisited

Bohemian Rhapsody

Radio Gaga

Crazy Little Thing Called Love

We Will Rock You

We Are The Champions

 

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Angelo Duro al Teatro Brancaccio

Angelo Duro volto noto delle iene
Angelo Duro questa Sera al Teatro Brancaccio di Roma

Angelo Duro tra i volti più noti delle Iene

Famoso per essere uno dei volti più conosciuti delle iene, Angelo Duro ha un carattere cinico e controverso che mette ben in evidenza nello spettacolo “Perché mi stai guardando?” che va in scena questa sera al Teatro Brancaccio di Roma – un biglietto scontato su Alpostomio.com (qui il link). In questo spettacolo comico presenta un’autoanalisi pungente e ironica incentrata sulle storture della vita e della società che lo hanno portato a essere ciò che è oggi.

Un one-man-show dove racconta la storia di come da “bravo bambino” ha reagito alle fregature della vita scegliendo la strada del diventar cattivo, analizzando la realtà, l’uomo e la donna, gli animali, il presente e il futuro. Dice quello che pensa con estrema sincerità e mostrandoci un nuovo punto di vista, capace di

Angelo Duro volto noto delle iene

Angelo Duro questa sera in scena al Teatro Brancaccio

trattare anche argomenti delicati e importanti quali l’omofobia e il razzismo mescolando leggerezza a verve pungente.

Biglietto scontato su Alpostomio.com