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Concerti Senza categoria Spettacolo

Blackstar Suite de laVerdi

David Bowie oltre il rock
David Bowie con Blacstar siglò la sua eredità musicale

David Bowie Blackstar usci due giorni prima della sua scomparsa

Quando la musica sinfonica dialoga con il rock: Blackstar Suite e Tribute to Davide Bowie biglietti scontati del 60% su Alpostomio.com clicca qui 

Spesso la musica sinfonica dedica un omaggio a un artista o a un gruppo che hanno segnato la storia del rock. E laVerdi con la rassegna laVerdi POPs ha proposto in questi anni appuntamenti sempre molto stimolanti dal punto di vista musicale. Nel caso di Blackstar Suite, in programma domenica 9 giugno 2019 alle ore 20.30 all’Auditorium di Milano, largo Mahler, più di un semplice omaggio si può parlare di un vero e proprio dialogo tra la musica rock e quella sinfonica. Merito del genio di David Bowie e Brian Eno, in grado di creare musiche che sanno andare oltre il rock, ma anche di Philip Glass che negli anni ’90 orchestrò alcuni loro pezzi inclusi negli album “Low” e “Heroes”, dando vita a due sinfonie, rispettivamente le sue prima e quarta.

Blackstar Suite un tributo al genio di David Bowie

L’ultimo appuntamento della rassegna laVerdi POPs è dunque ispirato a uno dei più straordinari artisti della nostra epoca, David Bowie e a due dei suoi più significativi album: Blackstar, e Heroes.

David Bowie Heroes

David Bowie nel 1977 ai tempi di Heroes aveva 30 anni

A Blackstar si è ispirato Giovanni Falzone per comporre la sua Blackstar suite che verrà eseguita in Prima Assoluta all’Auditorium di Milano. Sul palco insieme all’Orchestra Verdi diretta dal Maestro Francesco Bossaglia, a eseguire la Suite e un tributo sinfonico a celebri brani del “Duca Bianco” ci sarà anche il Giovanni Falzone Border Trio.
Blackstar è considerato un autentico capolavoro, un disco stupendo e oscuro, carico di cupi presagi. Un album estremamente intenso e ispirato che tiene insieme il soul con il jazz, il trip hop con l’avantgarde rock, Ornette Coleman con l’hard bop. Niente di già sentito, niente di scontato. A cominciare dalla title track, una mini suite dal ritmo sincopato a tinte dark.

La Sinfonia n.4 di Philip Glass

Nella seconda parte del concerto-evento verrà eseguita la Sinfonia n.4 di Philip Glass, compositore americano tra i più influenti del ventesimo secolo, composta nel 1996 e ispirata dal celebre album di Bowie “Heroes”, il secondo della “Trilogia di Berlino”.
A chiudere la trilogia dei tributi sinfonici de laVerdi al mondo rock e pop, è dunque un concerto davvero speciale e imperdibile che si colora di jazz e elettronica per sorprendere il non solo i fan di Bowie, ma tutti coloro che amano la musica.

La copertina di Blackstar di David Bowie

La copertina di Blackstar di David Bowie

Blackstar Suite e Tribute to Davide Bowie: Domenica 9 giugno 2019, ore 20.30 Auditorium di Milano, largo Mahler,  Giovanni Falzone Blackstar suite e Tribute to Davide Bowie e Philip Glass Symphony n. 4 “Heroes”, Giovanni Falzone Border Trio: Alessandro Rossi (Batteria e elettronica), Gianluca Di Ienno (Tastiere e elettronica), Giovanni Falzone (Tromba e elettronica), Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, Direttore Francesco Bossaglia

 

 

 

 

David Bowie – Blackstar (Video)

https://www.youtube.com/watch?v=kszLwBaC4Sw

David Bowie – Lazarus (Video)

https://www.youtube.com/watch?v=y-JqH1M4Ya8

Philip Glass: Symphony No. 4 “Heroes”, Bournemouth Symphony Orchestra, Alsop

https://www.youtube.com/watch?v=Hepf31JoBNo&t=566s

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Gli Abba all’Auditorium di Milano

6 aprile Auditorium di Milano
Abba uno dei simboli dei favolosi '70

Gli Abba hanno rappresentato la colonna sonora di un decennio

Gli Abba la colonna sonora dei favolosi anni ‘70
Sarà la nostalgia per gli anni ’70, sarà che i due film Mamma Mia 1 e Mamma Mia 2 – per la loro verve e simpatia sono stati due successi planetari o forse l’eco di una re-union che ha portato alla pubblicazione di un album e due inediti: in ogni caso la ”Abbamania” sembra destinata a non fermarsi più. A renderla ancora più interessante ci pensa L’Orchestra verdi di Milano con un Tributo Sinfonico il 6 aprile all’Auditorium di Milano, i biglietti scontati del 60% su Alpostomio. com.
Del resto, gli Abba sono stati non solo il più famoso fenomeno del pop scandinavo ma uno dei gruppi più famosi al mondo, capace, per una decina d’anni di rappresentare la colonna sonora di più generazioni. Un fenomeno veramente trasversale, perché tutti, ma proprio tutti, hanno cantato o ballato sulle note di Dancing Queen, SOS o Mamma Mia , per prime le star del pop, da David Bowie ai Kiss che ai loro pezzi si sono ispirati o hanno preso a modello per non dire di quelli (U2, Sinead O’Connor) che gli hanno reso omaggio con dei tribute. Non c’è dubbio, Agnetha Fältskog, Björn Ulvaeus, Benny Andersson e Anni-Frid Lyngstad  – dalle iniziali del loro nome l’acronimo ABBA – sono stati più di un semplice gruppo musicale, hanno dato voce a una generazione e ne hanno interpretato gli umori e i sentimenti. E se Fernando è stato il loro primo vero successo – con un inglese ancora ricco di accenti scandinavi, e fa un po’ il verso a David Bowie è stato Waterloo che li consacrò come gruppo internazionale. In meno di dieci anni di carriera – sono nati a Stoccolma nei primi anni ’70, anche se il successo internazionale è del 1974 con la vittoria all’Eurofestival, fino al 1982 quando si sciolsero – hanno venduto più di 400 milioni di dischi in tutto il mondo, diventando uno dei

Abba il gruppo pop che ha fatto storia

Abba il gruppo scandinavo più famoso di tutti i tempi

gruppi pop più famosi. Sono stati ben 13 i brani che sono arrivati nelle Top five inglese e uno, Dancing queen, al primo posto negli Stati Uniti. Brani molto melodici, orecchiabili che parlavano di sentimenti che riguarda un po’tutti. Non è un caso che i loro pezzi siano amati a ogni latitudine e abbiano vinto il passare del tempo: The Winner Takes It All, per esempio, tra le ballad strappalacrime è forse la più riuscita; Mamma Mia è quasi un greatest hits di tre minuti e mezzo che ha dentro sonorità diverse ed è stata capace di influenzare la musica del suo tempo. Senza dimenticare la capacità degli Abba di interpretare in pieno sentimenti e umori del proprio tempi: Hey, Hey Helen è un inno rock dedicato, per la prima volta, alle mamme divorziate; S.O.S., così intriso della tipica malinconia pop del nord ha influenzato la new wave e il post punk.
Altri pezzi degli Abba che hanno fatto epoca sono Knowing Me, Knowing You con le sue atmosfere quasi melodrammatiche o la

6 aprile Auditorium di Milano

Il 6 aprile all’Auditorium di Milano un tributo sinfonico agli Abba

scatenata Dancing Queen. Brano di cui abbiamo parlato recentemente come di uno di quelli che insieme a Don’t Stop Me Now dei Queen è più in grado di suscitare il buon umore. Un vero e proprio inno per chiunque almeno una volta nella vita si sia sentito una divinità della pista da ballo.
L’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, con Direttore Andrea Oddone, dedica agli Abba un Tributo sinfonico sabato 6 aprile, biglietti scontati del 60% su Alpostomio.com

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Angelo Duro al Teatro Brancaccio

Angelo Duro volto noto delle iene
Angelo Duro questa Sera al Teatro Brancaccio di Roma

Angelo Duro tra i volti più noti delle Iene

Famoso per essere uno dei volti più conosciuti delle iene, Angelo Duro ha un carattere cinico e controverso che mette ben in evidenza nello spettacolo “Perché mi stai guardando?” che va in scena questa sera al Teatro Brancaccio di Roma – un biglietto scontato su Alpostomio.com (qui il link). In questo spettacolo comico presenta un’autoanalisi pungente e ironica incentrata sulle storture della vita e della società che lo hanno portato a essere ciò che è oggi.

Un one-man-show dove racconta la storia di come da “bravo bambino” ha reagito alle fregature della vita scegliendo la strada del diventar cattivo, analizzando la realtà, l’uomo e la donna, gli animali, il presente e il futuro. Dice quello che pensa con estrema sincerità e mostrandoci un nuovo punto di vista, capace di

Angelo Duro volto noto delle iene

Angelo Duro questa sera in scena al Teatro Brancaccio

trattare anche argomenti delicati e importanti quali l’omofobia e il razzismo mescolando leggerezza a verve pungente.

Biglietto scontato su Alpostomio.com

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Concerti del 2019

Vasco Rossi conquista gli stadi

 

 Elton John si esibirà all’Arena di Verona il 29 e 30 maggio


Elton John in due concerti evento all’Arena di Verona il 29 e 30 maggio

Ecco il calendario dei concerti del 2019 che ci regaleranno scariche di adrenalina nei prossimi mesi. Meglio dunque prendere nota delle date, anzi acquistare già ora i biglietti, perché saranno davvero tanti quelli da non perdere. Paura ci possa essere qualche imprevisto? Nessun problema per i concerti del 2019 c’è sempre Alpostomio.com per rivenderli! E se invece qualche data dei concerti del 2019 fosse già sold out, non dobbiamo preoccuparci: sicuramente su Alpostomio.com salterà fuori un tagliando disponibile. Del resto, una cosa è certa, secondo tutti gli oroscopi, i concerti del 2019 saranno tanti, entusiasmanti e regaleranno serate indimenticabili a tutti i 12 segni zodiacali, senza alcuna distinzione.

A iniziare la lista dei concerti del 2019 ci ha pensato Max Gazzè con il suo tour che, partito sul finire dell’anno scorso, lo sta portando nei club italiani ed è dedicato a uno dei suoi album più amati: «La favola di Adamo ed Eva». Dopo Torino, Reggio Emilia e Roncade, il 24, 25 e 26 gennaio sarà a Livorno e, infine, il 31 gennaio, 1 e 2 febbraio a Teramo. Parte il 19 gennaio da Padova il tour di Calcutta con tappe a Milano, 21 gennaio, Bologna, 23 gennaio, Bari, 25 gennaio, Napoli, 26 gennaio, Roma, 6 febbraio e Acireale, 9 febbraio. Al via, sempre il 19 gennaio anche il tour dei Tiromancino che da San Benedetto del Tronto prosegue con Firenze, 21 gennaio, Bologna, 26 gennaio, Torino, 27 gennaio, La Spezia, 28 gennaio, Napoli, 31 gennaio, Milano, 3 febbraio, e Roma 1 luglio.

Max Gazzè in tour in questo inizio 2019

Max Gazzè suoi i primi concerti del 2019

A Febbraio i concerti iniziano con Cosmo, 2 febbraio Forum di Assago, unico live del 2019. Ma a dettar legge sarà soprattutto il tour dei Subsonica: il 9 febbraio parte da Ancona e dopo aver toccato Bologna, 11 febbraio, Padova, 12 febbraio, Torino, 14 febbraio, Genova, 16 febbraio, Milano, 18 febbraio,  Roma, 21 febbraio si concluderà il 23 febbraio a Firenze. Grande attesa poi per i Massive Attack, con tre date in Italia: 6 febbraio al Mediolanum Forum di Milano, 8 febbraio al Palalottomatica di Roma e 9 febbraio alla Kioene Arena di Padova. Quattro, invece le date dei Tears For Fears dopo le due indoor a Milano e Padova (23 e 24 febbraio), la band sarà ancora in Italia in estate, per due appuntamenti che si terranno al Rock in Roma Summer Fest, 9 luglio, e al Lucca Summer Festival 10 luglio. Una sola data italiana per The Wombats, Milano 12 febbraio, e Snow Patrol, 11 febbraio. Marzo nello speciale calendario dei concerti 2019 è il mese dedicato al rock, grazie all’arrivo di mostri sacri del calibro di Ozzy Osbourne (unico show a Bologna 1 marzo) e Slash (con Myles Kennedy and The Conspirators a Milano 8 marzo). E che dire di John Mayal, (8 date dal 22 al 30 marzo), i Jethro Tull (4 date: Torino, Brescia, Bologna e Trieste dal 28 marzo al 1 aprile) o del più delicato e sperimentale  Yann Tiersen (6 date, 2 a Milano a partire dal 14 marzo))? Senza contare Florence and The Machine (2 date: 17 marzo Bologna, 18 Torino) e la Dave Matthews Band (Padova, Bologna e Milano rispettivamente 30 marzo, 1 aprile e 3 aprile). Unica data italiana (25 marzo Milano) per Anderson.Paak.

Thegiornalisti in tour da marzo

Thegiornalisti dopo il successo del 2018 nuovi concerti del 2019 da marzo

Sempre marzo regalerà emozioni anche agli appassionati di musica italiana. Partono, infatti, i tour di Antonello Venditti (2 marzo a Bologna, 8 e 9 marzo Roma, 16 marzo Napoli, 22 marzo Torino, 29 marzo Milano, 6 aprile Firenze, 13 aprile Bari, 18 maggio Genova, 25 maggio Perugia), Claudio Baglioni (dal 15 marzo a Livorno al 24 aprile a Firenze, con tappe a Caserta, Acireale, Reggio Calabria, Roma, Trieste, Genova, Milano, Treviso e Pesaro) e Fedez (15 marzo Firenze, 16 marzo Torino, 21 marzo Bologna, 23 marzo Montichiari (Bs), 28 marzo Ancona, 30 marzo Eboli, 2 aprile Acireale, 5 aprile Roma, 8 aprile Milano, 13 aprile Padova, 14 aprile Conegliano). A marzo entra nel vivo anche il tour di Eros Ramazzotti che dopo il concerto del 14 febbraio a Mantova, torna il 2 marzo a Torino, 5, 6, 8 e 9 marzo Milano, 12, 13, 15, 16 marzo Roma, 16 luglio al Lucca Summer Festival, 18 luglio a Torino, 3, 4 e 6 agosto Taormina,11, 12 e 14 settembre all’Arena di Verona). Ricco di date anche il tour primaverile di

tre date per Lenny Kravitz (11 maggio Milano, 12 maggio Bologna

Lenny Kravitz 11 maggio Milano, 12 maggio Bologna

Thegiornalisti, dopo il successo di pubblico del “LOVE Tour 2018”, la band capitanata da Tommaso Paradiso sarà di nuovo sul palco il 26 marzo a Jesolo (Ve), 28 marzo Eboli (Sa), 30 marzo Acireale (Ct), 31 marzo Acireale, 2 aprile Bari, 3 aprile Reggio Calabria, 6 aprile Milano, 7 aprile Firenze, 11 e 12 aprile Roma, 15 aprile Milano, 18 aprile ancora Firenze, 1 maggio Verona, 13 maggio Roma, 14 maggio di nuovo Milano.

I concerti del 2019 non si fermano certo qui, aprile sarà il mese che vedrà partire il tour di Giorgia (5 aprile Ancona, 10 aprile Torino, 13 aprile Mantova, 18 aprile Jesolo (Ve), 20 aprile Bologna 6 maggio Milano, 10 maggio Firenze, 16 maggio Roma, 19 maggio Napoli, 21 maggio Bari, 24 maggio Acireale) e di Marco Mengoni (27 e 28 aprile Torino, 1, 2, 4 e5 maggio Milano, 8,10 e 11 maggio Roma, 13 e 14 maggio Bari, 16 maggio Castel Morrone, 18 maggio Eboli, 21e 22 maggio Firenze, 24, 25 e 26 maggio Verona, 29 maggio Rimini, 30 maggio Bologna). Mentre sul fronte internazionale a tenere banco saranno i Mumford and Sons (unica data italiana a Milano il 29 aprile), Passenger (7 aprile Bologna) e l’elettronica del tedesco Apparat (due date 6 aprile Bologna, 7 aprile Milano).

La bella stagione dei concerti 2019

Con maggio si entra nel vivo della stagione dei concerti del 2019, i palazzetti iniziano a lasciare il posto a stadi e arene e sulla scena italiana arrivano i big a partire da Mark Knopfler, senza Dire Straits ma con il suo nono album solista «Down The Road Wherever» (10 maggio Milano ) prima di tornare in estate (13 luglio al Lucca Summer Festival, 17 luglio Nichelino (To), 18 luglio Cattolica, 20 e 21 luglio Roma, 22 luglio Verona) e Lenny Kravitz (11 maggio Milano, 12 maggio Bologna). Dopo i sensazionali live a novembre 2017, a grande richiesta i Tokio Hotel tornano in Italia nel maggio 2019 per tre attesissime date. Il tour partirà da Milano il 7 maggio al Fabrique, proseguirà a Roma il 9 maggio all’Atlantico Live, per poi arrivare il 10 maggio all’Estragon di Bologna. Sarà poi la volta dei Metallica (8 maggio Milano per  Milano Summer Festival), il re del sintetizzatore Giorgio Moroder (3 date: Milano il 17 maggio, Firenze il 18 maggio, Roma il 19 maggio),  George Ezra (17 maggio Milano), il ritorno dei Backstreet Boys (unica data il 15 maggio ilano) e le due date evento di Elton John all’Arena di Verona il 29 e 30 maggio. Il baronetto però tornerà in Italia per il Lucca Summer festival il 7 luglio.

tre date per Ed Sheeran

Ed Sheeran sarà a Firenze il 14 giugno, il 16 giugno a Roma e il 19 giugno a Milano

Con la bella stagione arrivano anche i festival, così per i concerti del 2019 giugno è il tempo del Firenze Rocks al Visarno, con Tool + The Smashing Pumpkins + Dream Theater + Badflower + Skindred il 13 giugno, Ed Sheeran + Snow Patrol, Zara Larsson + Matt Simons il 14 giugno e The Cure + Sum41 il 16 giugno. Ed Sheeran sarà anche il 16 giugno a Roma e il 19 giugno a Milano. A San Siro si esibirà anche Vasco Rossi con ben sei(sì 6!) date a Sa Siro, dall’1 al 12 giugno, e due a Cagliari (18 e 19 giugno). Da segnare sull’agenda anche il ritorno di Phil Collins dopo i gravi problemi di salute degli ultimi anni (17 giugno). Con l’estate a tener banco sarà la coppia inedita formata da Laura Pausini e Biagio Antonacci (26 giugno Bari, 29 giugno Roma, 4 e 5 luglio Milano, 8 luglio Firenze, 12 luglio Bologna, 17 luglio Torino, 20 luglio Padova, 23 luglio Pescara, 27 luglio Messina, 1 agosto Cagliari).  I Muse regaleranno ai loro fan tre

Liam Gallagher sarà a Collisioni, il festival di Barolo delle Langhe

Tra i concerti del 2019 più attesi Liam Gallagher sarà a Collisioni, il festival di Barolo delle Langhe

date (12 e 13 luglio Milano, 20 luglio Roma). Tra gli eventi più attesi tra i concerti del 2019 i Kiss a Milano il 2 luglio, mentre ll 4 luglio Liam Gallagher sarà a Collisioni, il festival di Barolo delle Langhe. In tour in Italia anche Ben Harper (2 luglio Torino, 9 luglio Ravenna, 10 luglio Pistoia, 13 luglio Roma, 16 luglio Mantova, 17 luglio Milano). Dopo il clamoroso “sold out” registrato in pochi minuti della prima data italiana che si terrà il 24 febbraio all’Alcatraz

di Milano, a grande richiesta torneranno nel nostro Paese i Greta Van Fleet con una nuova data il 10 luglio a Bologna. Per finire, giusto per non dilungarci, perché la stagione dei concerti 2019 non finisce certo qui, una citazione per Michael Bublé che sarà in Italia a settembre con due date (23 e 24 settembre) a Milano.

 

Il fronte internazionale

degli Iron Maiden parte il 18 luglio dalla Florida

Il tour degli Iron Maiden parte il 18 luglio dalla Florida

E sul fronte internazionale? Qui l’elenco dei concerti del 2019 sarebbe davvero troppo lungo, possiamo  però segnalare qualche tour: quello di Paul McCartney, per esempio, inizia il 20 marzo da Santiago del Cile per concludersi il 13 luglio a Los Angeles, quello degli Iron Maiden parte il 18 luglio dalla Florida. Tutto americano anche il programma di concerti 2019 dei Rolling Stones con il tour che partirà il 20 aprile da Miami.

Concerti Senza categoria Spettacolo

Vinci i biglietti di Thegiornalisti!

Al concerto dei Thegiornalisti con Alpostomio.com
Il contest di Natale e Vinci The giornalisti

Con Alpostomio.com puoi vincere i biglietti per Thegiornalisti

Vuoi assistere al concerto più atteso del prossimo 2019?
Vinci i biglietti di Thegiornalisti con Alpostomio.com

«Sold out», non è solo il titolo di una canzone di Thegiornalisti, ma è anche l’esito – ormai pressoché sicuro –  dei loro concerti. E il «LOVE Tour 2018» che si è concluso da poche settimane è lì a testimoniarlo: partito il 21 ottobre 2018 e andato sold out in poco tempo con oltre 115.000 presenze. E un ampio successo è previsto anche per la ripresa della prossima primavera, quando, a partire dal 26 marzo, la band capitanata da Tommaso Paradiso riprenderà a riempire i palazzetti. Un’attesa che è già spasmodica tanto che alcune date – quelle di Roma e Acireale (CT) – sono state raddoppiate e su altre è già appeso il cartello «Tutto esaurito». E se si eccettuano alcune date come la seconda di Acireale, non resta che sperare che qualcuno non possa più andarci e rivenda il suo biglietto su Alpostomio.com.

Un modo per assistere al concerto dei Thegiornalisti di Milano in realtà c’è, ed è anche gratuito, partecipare al contest di Alpostomio.com che mette in palio due biglietti per il concerto del 6 Aprile 2019 al Forum di Assago (Milano). Per partecipare è sufficiente iscriversi al gruppo Facebook CVB e mettere il like alla pagina Facebook Alpostomio e postare una foto sull’evento, scrivendo nel titolo: #alpostomiocontest #CVB #vinci#thegiornalisti + la mail con cui sei registrato su Alpostomio.

Chi otterrà più like entro il 20 Dicembre 2018 si aggiudicherà i due biglietti. È necessario, però, fare in fretta perché sono già molti quelli che hanno già mostrato la propria passione per la musica live postando la loro foto. Del resto, assistere a un concerto dei Thegiornalisti è un’esperienza indimenticabile. La band romana, infatti, oggi può essere tranquillamente definita il principale gruppo italiano, l’emblema del ricambio generazionale nella musica pop italiana negli ultimi anni e il miglior esempio di musica indie, in grado al loro quinto album, «Love» uscito lo scorso 21 settembre e andato subito in testa alle classifiche di vendita, di proporsi in modo nuovo, in grado di stemperare le  accuse di scelte musicali forse più facili e commerciali con una buona dose di ironia.

Marco Antonio "Rissa" Musella, Marco Primavera e Tommaso Paradiso

Marco Antonio “Rissa” Musella, Marco Primavera e
Tommaso Paradiso
la formazione di Thegiornalisti

Ma come sarà il tour primaverile dei Thegiornalisti?

Probabilmente ricalcherà quello appena concluso. Si partirà dunque con la recente «Overture», perfetta per accompagnare con ironia l’ingresso del gruppo per poi iniziare con «Zero stare sereno» in grado di portare subito a mille l’adrenalina sugli spalti e poi, di seguito, «Milano Roma» cui seguono alcuni pezzi storici come «Fatto di te», «Controllo», «Il tuo maglione mio» e «Vieni e cambiami la vita».

Dopo «Love», altri pezzi storici come Sold out, L’ultimo grido della notte Io non esisto e Proteggi questo tuo ragazzo, Fine dell’estate e Completamente, per poi tornare ai pezzi dell’ultimo album come «Una casa al mare» e «L’ultimo giorno della Terra». La parte finale mischia pezzi recenti come Questa nostra stupida canzone d’amore, New York, Dr. House e Felicità puttana, Senza e Riccione

 

Le date del prossimo tour di Thegiornalisti

Jesolo Palazzo del Turismo: 26 marzo 2019

dal 26 marzo le nuove date del Love Tour dei Thegiornalisti

Riprenderà il 26 marzo da jesolo il Love tour dei Thegiornalisti

Eboli Palasele: 28 marzo 2019

Acireale Pal’Art Hotel: 30 marzo 2019

Acireale Pal’Art Hotel: 31 marzo 2019

Bari: PalaFlorio: 2 aprile 2019

Reggio Calabria: PalaCalafiore: 3 aprile 2019

Assago Mediolanum Forum: 6 aprile 2019

Firenze Nelson Mandela Forum: 7 aprile  2019

Roma Palazzo Dello Sport: 11 aprile 2019

Roma Palazzo Dello Sport: 12 aprile 2019

Assago Mediolanum Forum: 15 aprile 2019

 

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Amsterdam: offerta imperdibile!

Amsterdam in autunno
Amsterdam in Autunno ancora più romantica

Amsterdam un’occasione imperdibile con Alpostomio.com

Se avete mai pensato di visitare Amsterdam, questo è il momento giusto grazie a un’offerta imperdibile. L’autunno, con i suoi colori e le sue atmosfere un po’ malinconiche, la rende ancora più affascinante e romantica. Il clima in questa stagione è ancora clemente e consente di stare all’aperto, magari seduti a un caffè o passeggiando lungo i canali o, ancora, in bicicletta, che è il modo più comune e diffuso di muoversi in città. Su Alpostomio.com, inoltre, si può trovare un soggiorno decisamente interessante – in un albergo moderno vicino al centro – a un prezzo superscontato: dal 23 al 27 ottobre a 180 euro anziché 370 euro .

Locali e movida al top in Europa

La città olandese, del resto, con i suoi oltre 160 canali, attraversati da oltre mille  ponti che mettono in collegamento

biciclette e canali rendono unica Amsterdam

Muoversi in bicicletta per la città dei canali un’emozione che solo Amsterdam può regalare

90 isole, è una delle città più tipiche d’Europa. A ottobre, quando la temperatura tende ad abbassarsi e le giornate ad accorciarsi, si scopre la città dei locali, senza dubbio una delle attrazioni della capitale dei Paesi Bassi. Sono moltissimi quelli che ospitano band e concerti dal vivo e tra i numerosi eventi di ottobre uno dei più interessanti è il Festival della Birra Bock, in programma il 26 e 27 ottobre, al Beurs van Berlage, il centro congressi situato in quello che era il palazzo della Borsa olandese. Un grande evento a cui partecipano migliaia di visitatori, con tanti stand dove assaggiare oltre 100 tipi diversi di birra, con spettacoli e musica. Ma se la movida, il divertimento e le atmosfere dei locali di Amsterdam sono celebri, non lo sono da meno l’arte e la cultura. La città che ha ospitato Rembrandt e il suo talento può contare su ben 75 musei, tra questi il Rijksmuseum (Museo Nazionale), il più importante museo olandese, che si trova in Museumplein (Piazza dei Musei), stupenda e curatissima piazza-parco dove  sono situati anche il Van Gogh Museum e lo Stedelijk Museum, museo di arte moderna e contemporanea olandese. il Rijksmuseum da solo vale il viaggio e presenta grandi opere del ‘600, il secolo d’oro per l’arte dei Paesi Bassi. E tra i capolavori esposti «La Ronda di Notte» di Rembrandt (1606 – 1669) e alcune opere di Jan Vermeer come la «Lattaia» e la «Donna in blu»

Il museo più importante dedicato al genio di Van Gogh

il Van gogh museum è una meta imperdibile

I Girasoli, il museo Van Gogh espone oltre 200 quadri del pittore olandese più noto e amato

Un altro motivo per cui val la pena visitare Amsterdam è senz’altro il Van Gogh Museum. Aperto nel 1973, grazie a una donazione degli eredi di oltre 200 quadri e 500 bozzetti, presenta alcune tra le opere più famose del pittore, tra cu alcuni dei suoi capolavori più famosi come «I mangiatori di patate», «I girasoli», «Il Campo di grano con corvi»- Non mancano però anche quadri di Monet, Gauguin, Toulouse-Lautrec  e altri artisti contemporanei di Vincent Van Gogh. Ma Amsterdam ospita musei per tutti i gusti: dal museo dei gatti alle collezioni permanenti di borse, dalla fotografia all’archeologia e molto altro ancora. Senza contare la Casa di Anna Frank.

160 canali che la rendono unica

Sono però i canali la vera attrazione di Amsterdam. Quelli principali sono: il Singel, l’Heren, il Keizer e il Prinzen, chiamati gracht (grachten alplurale) sono stati scavati a partire dal XV secolo e soprattutto nel ‘600, il Secolo d’oro olandese. Attorno a questi quattro si è sviluppata una fittissima rete di canali secondari – complessivamente la rete dei canali di Amsterdam è lunga oltre 100 chilometri – attraversati da un’altrettanto fitta rete di ponti.
Una struttura urbanistica particolare che dal 2010 è Patrimonio dell’Umanità riconosciuto dall’UNESCO.

 

le tipiche case di Amsterdam alte, strette e spesso storte

Le tipiche case di Amsterdam alte, strette e spesso storte

Sui canali si affacciano numerosi edifici monumentali e, soprattutto, le pittoresche case di Amsterdam. Colorate, alte e strettissime sono una diversa dall’altra e rendono la città veramente speciale. Storte, perché poggiano su un terreno friabile, lasciano a ogni viaggiatore un ricordo indelebile.
Sono moltissime, dunque, le ragioni per una vacanza e sfruttare l’occasione di vivere Amsterdam con un’offerta imperdibile. Con Alpostomio.com una in più la convenienza!

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Al via la stagione de laVerdi

Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi Direttore Claus Peter
Wayne Marshall a laVerdi

Wayne Marshall uno dei grandi nomi sul podio de laVerdi in questa stagione

Con il consueto concerto straordinario al Teatro alla Scala si è aperta, lo scorso 16 settembre, la stagione dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi. Una stagione speciale perché celebra il 25° anniversario della fondazione de laVerdi  e lo fa alla grande, grazie a un palinsesto mai così ricco: 32 programmi (14 a tre ripetizioni – giovedì, venerdì e domenica – e 18 a due – venerdì e domenica); la rassegna Crescendo in musica, dedicata ai piccoli spettatori e alle loro famiglie;  la Musica da Camera (16 concerti al MAC di piazza Tito Lucrezio Caro 1); laVerdi PoPs (tre appuntamenti dedicati a Queen, Abba e David Bowie); OSJ (Orchestra Sinfonica Junior) con sei date; il Coro di Voci Bianche con quattro appuntamenti e ben dieci concerti straordinari. Anche per il direttore Claus Peter Flor si tratta di un anniversario: i 20 anni dal primo concerto con laVerdi. Il 13 novembre è la data che segna il compleanno dell’orchestra e per l’occasione verrà proposta l’esecuzione integrale delle sinfonie di Cajkovskij in tre serate fuori abbonamento (13, 15 e 18 novembre) dedicate al fondatore e primo direttore Vladimir Delman, che volle fortemente l’esecuzione integrale delle Magnifiche Sei, progetto da cui nacque, appunto, l’idea di costituire l’Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano.

Mahler e Brahms protagonisti

La stagione poi si articola lungo alcuni cicli tematici uno «Intorno a Mahler», uno dei compositori di riferimento de laVerdi e che vedrà il confronto con gli autori suoi contemporanei – Zemlinsky; Schmidt; Bruckner e Richard Strauss – per meglio comprendere il linguaggio musicale in cui è cresciuto il compositore boemo. Altro ciclo de laVerdi sarà «Maratona Brahms» e gli otto appuntamenti si configurano come un imperdibile percorso nel cuore pulsante dell’Ottocento tedesco: per la prima volta nella sua storia, inoltre, laVerdi esegue integralmente le sinfonie e i concerti del musicista tedesco.

Centrale, dunque, sarà il grande repertorio, germanico e russo, e segnerà in modo decisivo i nove mesi, dal 16

i Quuen in versione sinfonica de laVerdi

Per i concerti Pops laVerdi propone un tributo ai Queen

settembre al 16 giugno, della stagione sinfonica. Spazio però avrà anche la musica contemporanea con il ciclo «Luoghi Immaginari», tre appuntamenti, due concerti da camera e uno sinfonico, per celebrare i 70 anni di Fabio Vacchi. Infine, il ciclo «Tra podio e strumento»  è dedicato alla figura del direttore-solista e per l’occasione laVerdi è lieta di ospitare Kolja Blacher (violino), la prestigiosa “new entry” Alexander Lonquich (pianoforte); Fazil Say (pianoforte) e Maxim Rysanov (viola).

Gli appuntamenti tradizionali

Ritornano gli appuntamenti tradizionali come la Messa da Requiem di Giuseppe Verdi ai primi di novembre, con la direzione di Oleg Caetani, per la festa dei Morti e di Ognisanti. Immancabile, da oltre vent’anni, anche il concerto con cui l’orchestra sinfonica e il coro accolgono il nuovo anno: la Sinfonia n. 9 di Beethoven. In occasione della Settimana Santa tornerà anche la Passione secondo Matteo di Johann Sebastian Bach, con il direttore artistico nonché fondatore dell’orchestra barocca Ruben Jais. Ad affiancare la stagione sinfonica e quella da camera, gli appuntamenti dedicati ai ragazzi: da quelli di Crescendo in Musica ai concerti del Coro di Voci Bianche e dell’Orchestra Sinfonica Junior. Per finire qualche escursione nel rock, con i concerti Pop’s e tributi a Queen, Abba e David Bowie.

Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi: biglietteria Auditorium di Milano Fondazione Cariplo largo Gustav Mahler tel 02.833389.401/402. Biglietti online su Vivaticket.  info@auditoriumdimilano.orgwww.laverdi.org

Concerti Senza categoria Spettacolo

la Verdi celebra il grande Rock

il grande Rock celebrato da La Verdi
Jimi Hendrix uno deipadri del Rock

Jimi Hendrix nel 1967 pubblica i suoi due primi album

Il grande Rock ha compiuto 50 anni e l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi lo celebra con una serata speciale dedicata ai grandi artisti che ne hanno fatto la storia

ROCK AROUND laVERDI

Puoi trovare i biglietti scontati a 16,67 euro invece di 40,25, scontati del 58% su https://www.alpostomio.com/it/ticket/573

Sabato 21 aprile 2018, ore 20.30

Auditorium di Milano, largo Mahler

L’Orchestra #LaVerdi celebra il grande Rock

Un viaggio tra i grandi miti della musica rock eseguiti da una grande orchestra sinfonica che non è nuova a queste contaminazioni. Dal genio di Jimi Hendrix che nel 1967 pubblica i suoi due primi album con brani come Foxy Lady, Fire, Little wing, ai Doors che debuttano ufficialmente lo stesso anno in America consegnando alla storia

Frank-Zappa geniale e unico

Frank-Zappa il suo genio ha cambiato la musica

successi quali Light my Fire e Strange days, fino ai Beach boys che con Good vibrations sono protagonisti di una svolta stilistica che ancora oggi stupisce per modernità e arrangiamenti. In Inghilterra i Beatles pubblicano due album capolavoro: #Sgt. Peppers Lonely Heart e Magical Mystery Tour, mentre il rock progressivo grazie a Procol Harum in Inghilterra e The Velvet Underground con Lou Reed in America sale alla ribalta mondiale con  A whither shade of pale e Sunday Morning. In questa celebrazione dei cinquant’anni del rock non può mancare l’omaggio alla follia geniale di #Frank Zappa con

L'album Doors è uscito nel 1967

L’album Doors, del 1967 il primo della band

Plastic People e la proposta di brani intramontabili come Happy Together (The Turtles), My Girl (The Mamas and Papas) Lucifer Sam, She’s a Rainbow (Pink Floyd), Ruby Tuesday  (Rolling Stones), I’m a Believer (Monkees) e tanti altri.

Ogni brano, arrangiato da Ivan Merlini, è stato scrupolosamente scomposto dagli arrangiamenti originali e riscritto per orchestra sinfonica sfruttando le caratteristiche peculiari di tutti gli strumenti e suoni disponibili creando un grande dialogo fra fiati ed archi che si palleggiano le melodie portanti e i cori. A dirigere l’Orchestra Verdi in questa nuova avventura sarà Andrea Oddone.

Musiche di  Jimi Hendrix – Beach Boys – The Turtles – The Beatles – Velvet Underground – Rolling Stones – The Monkees – The Who – Pink Floyd – Jefferson Airplane – The Birds – Brian Auger – The Doors – Frank Zappa – Mamas and Papas – Procol Harum

Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi

copertina di Sgt. Peppers Lonely Heart

Sgt. Peppers Lonely Heart anch’esso del 1967

Arrangiamenti Ivan Merlini

Direttore Andrea Oddone

biglietti su https://www.alpostomio.com/it/ticket/573

Senza categoria Spettacolo Teatro

Le nostre donne al Teatro Delfino

Le nostre donne è una delle commedie meglio riuscite di Eric Assous
Donne amate, odiate, rimpiante sono Le nostre donne

Donne amate, odiate, rimpiante, non sono in scena ma sono le protagoniste di Le nostre donne

La divertente commedia Le nostre donne arriva al Teatro Delfino dall’8 all’11 febbraio

biglietti su Alpostomio.com scontati del 30%
https://www.alpostomio.com/it/cat/14/prosa

 

 

Eric Assous è uno dei drammaturghi francesi più apprezzati, premiato tra l’altro con il Premio Molière nel 2010 e 2015 e il Gran Premio del Teatro dell’Academie Francaise nel 2014, e Le nostre donne è uno dei suoi lavori più riusciti. La versione della Compagnia Teatro Zeta poi riesce a rendere perfettamente il clima e l’atmosfera. Perché in scena non ci sono figure femminili, eppure le donne invadono la scena.

Donne amate, odiate, rimpiante, assenze materializzate dai discorsi dei loro uomini in crisi, come loro: colpe riconosciute, colpe imputate; nessuno innocente, nessuno felice, nessuno autonomo. Tre coppie in crisi, come tante altre che trascinano le loro incomprensioni senza l’energia per affrontarle e tentare di

Le nostre donne il ritmo recitativo è incalzante

Nella versione della Compagnia Teatro Zeta dialogano ritmi comici e drammatici

risolverle. Due amici aspettano un terzo per una partita a carte. Il ritardatario arriva sconvolto confessando che in impeto d’ira ha strangolato la moglie (così crede) e chiede aiuto e protezione: la testimonianza di un alibi falso. Sgomento, perplessità, indecisioni, paure ed egoismi, tutto viene sviscerato del loro ambiguo legame: sarcasmo, disistima, ingratitudine, rivalità taciute e rinfacciate con

furioso disprezzo. Controllo dell’amicizia oltre a quello sentimentale. Ma dalle macerie pian piano – con un colpo di scena- le cose tentano di ricomporsi alla meno peggio e si può proseguire con lacre sollievo della verità. La partita a carte non sarà giocata, ma saranno messe in gioco e “senza più barare” le carte della vita, provocatrici di una metamorfosi che trasforma i cari amici in belve che si azzannano scuoiandosi a vicenda.

Le nostre donne è una delle commedie meglio riuscite di Eric Assous

Le nostre donne è una delle commedie meglio riuscite di Eric Assous

Le nostre donne al teatro Delfino

a 11,5 euro su https://www.alpostomio.com/it/cat/14/prosa

 

Di: Eric Assous
Con: Edoardo Siravo, Manuele Morgese,  Martino D’Amico
Regia: Livio Galassi
Produzione: Compagnia Teatro Zeta

Sala Delfino: Piazza Piero Carnelli  www.teatrodelfino.it

Concerti Senza categoria Spettacolo

SinFollia allegro confuso ma non troppo all’Auditorium di Milano

Donna Olimpia con Dosto & Yevski
Donna Olimpia con Dosto & Yevski

Donna Olimpia con Dosto & Yevski propongono il lato più divertente della musica classica 

 

SinFollia allegro confuso ma non troppo

Un nuovo irresistibile appuntamento della rassegna laVerdi Pops. Dosto & Yevski con Donna Olympia debuttano sul palco dell’Auditorium con l’Orchestra Verdi in una riedizione del loro fortunato spettacolo Sinfollia, un concerto comico e insieme un viaggio teatrale e musicale.

Temi famosi di Mozart, Verdi, Rossini, Bizet, Vivaldi, vengono rivisitati musicalmente, con la complicità di una grande Orchestra sinfonica, in un crescendo di folle comicità e humour che non permette agli spettatori di restare seri e indifferenti. È una musica che sorride e irride, che si diverte e fa divertire, capace di incanalarsi nei binari del comico e della parodia. Il duo comico musicale che vede Dosto al pianoforte e Yevski al contrabbasso ha iniziato la propria attività nel ’91 e dal ’99 si è unita la cantante Donna Olimpia. Insieme si sono esibiti nei teatri di tutto il mondo e partecipato a molte trasmissioni radiofoniche di Rai Radio 2 e Rai Radio 3.

 

SinFollia allegro confuso ma non troppo

Un concerto comico scritto, diretto e interpretato

da Dosto&Yevski con Donna Olimpia

Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi

Venerdì 9 Febbraio 2018 ore 20.00

Domenica 11 Febbraio 2018 ore 16.00

Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, Largo Mahler

BIGLIETTI SCONTATI su https://www.alpostomio.com/it/cat/12/musica-classica

16,67 euro anzichè 35 euro