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Spettacolo Teatro

Match di improvvisazione teatrale in Maschera

venerdì 22 febbraio presso Teatro Edi-Barrio's piazza Donne Partigiane ore 21.00

Il Match d’improvvisazione teatrale in Maschera al  Teatro Edi-Barrio’s venerdì 22 febbraio ore 21

Nel Match d'improvvisazione teatrale il pubblico è il vero protagonista della serata

Il Match d’improvvisazione teatrale molto più di un semplice spettacolo teatrale

Il Match d’improvvisazione teatrale del l Teatro del Vigentino propone lo spettacolo teatrale di improvvisazione più visto al mondo

Un nuovo appuntamento dove gli attori si arricchiranno di parrucche, mantelli e ventagli:
il Match in maschera!

Il Match d’improvvisazione teatrale lo spettacolo più visto al mondo

Il Match d’improvvisazione teatrale è uno spettacolo che esalta la creatività, la fantasia e la prontezza di spirito di artisti che sulla scena sono allo stesso tempo e nel medesimo istante attori/autori/registi e la concreta partecipazione del pubblico che assisterà ogni volta a una serata completamente diversa e ovviamente irripetibile. Quasi una partita di hockey su ghiaccio, quasi una competizione sportiva, in realtà una sfida artistica tra due squadre di giocatori/attori che si contendono la vittoria in 90 minuti di “gioco” divisi in due tempi.
Il pubblico: vero protagonista della serata che suggerisce i temi all’arbitro, vota dopo ogni improvvisazione per l’una o per l’altra squadra determinando l’andamento del match e può addirittura esprimere il proprio dissenso.  Un maestro di cerimonia spiega le varie fasi del gioco e un musico improvvisatore crea le giuste atmosfere.

venerdì 22 febbraio presso Teatro Edi-Barrio's piazza Donne Partigiane ore 21.00

Nel Match d’improvvisazione teatrale il pubblico è il vero protagonista della serata

il Match prof. in Maschera è n nuovo appuntamento dove gli attori si arricchiranno di parrucche, mantelli e ventagli e offre l’occasione per vedere storie non solo ispirate alla classica commedia dell’arte goldoniana, ma a tutti quei generi teatrali, cinematografici e storici dove il costume ne caratterizza lo spirito.

Arbitro: Isabella Cremonesi; Musico: Alessio Penzo; Maestro Di Cerimonia: Carlo Pignataro

Squadra Meneghina: Sara Balducci. Claudio Levati, Stefano Prestini, Emanuele Vasta

Squadra Italica: Margherita Gravagna da Siena, Gianni Cioffi da Varese, Daniele Ferrari da Reggio Emilia, Alberto Galetto da Padova

Match d’improvvisazione teatrale in Maschera

venerdì 22 febbraio

Match d'improvvisazione teatrale in Maschera venerdì 22 febbraio presso Teatro Edi-Barrio's piazza Donne Partigiane ore 21.00

Match d’improvvisazione teatrale in Maschera venerdì 22 febbraio presso Teatro Edi-Barrio’s piazza Donne Partigiane ore 21.00

Teatro Edi-Barrio’s piazza Donne Partigiane ore 21.00

biglietteria dalle 20.15. ritiro biglietti entro le ore 20.45

ingresso: 12 € – 10 € under 25 over 65
prenotazioni scrivendo a prenotazioni@teatrodelvigentino.it

Senza categoria Spettacolo Teatro

Ghost Il Musical Teatro Arcimboldi fino 1 marzo

Ghost Il Musical Teatro Arcimboldi

Ghost Il Musical a Milano Teatro Arcimboldi

Quando una vita non basta per dire «ti amo»

Biglietti scontati del 50% su Corso 22 clicca qui 

La storia di Ghost Il Musical è nota a tutti ed è speciale, come i protagonisti

Dopo il successo al Teatro EuropAudorium di Bologna e al Teatro Sistina di Roma, Ghost Il Musical arriva al Teatro degli Arcimboldi di Milano dall’11 febbraio al 1 marzo

Una favola dei nostri tempi, forse la favola più romantica e commovente degli ultimi 30 anni che torna, questa volta in forma di musical, per fare – o rifare – sognare: Ghost Il Musical teatro Arcimboldi. Tratto dal fil cult della Paramount Pictures che dagli anni ‘90 ha commosso generazioni di spettatori, in scena in contemporanea in Spagna e Italia, adattato per il teatro dallo sceneggiatore originale Bruce Joel Rubin, con la regia di Federico Bellone.

La storia di Ghost Il Musical è nota a tutti ed è speciale, come i protagonisti. Il fantasma di un uomo assassinato, la donna che amava in vita e continua ad amare da spirito, una strampalata medium che può restituirgli la voce e un assassino in attesa di essere scoperto e portato all’Inferno. Un thriller romantico, dove la suspense creata dai continui colpi di scena si alterna alla dimensione interiore del ricordo, una storia che indaga il senso dell’amore quando vive oltre il tempo. Anzi, quando è l’altrove irraggiungibile a renderlo autentico.

 

Ghost Il Musical al Teatro Arcimboldi

Dopo il successo al Teatro EuropAudorium di Bologna e al Teatro Sistina di Roma, Ghost Il Musical arriva al Teatro degli Arcimboldi di Milano dall’11 febbraio al 1 marzo. Trasposizione fedele del film vincitore di un Golden Globe per la miglior attrice non protagonista (Whoopy Goldberg) e per la miglior sceneggiatura, Ghost Il Musical mantiene l’impianto narrativo del successo cinematografico, ma sposa appieno le regole del teatro. La forza di Ghost Il Musical è soprattutto nella storia. Sono gli archetipi dell’amore che non può ritornare alla fisicità terrena a generare nel pubblico fascino e inquietudine. Dal mito di Orfeo che non può guardare la sua Euridice se non a costo di perderla per sempre fino alla letteratura romantica che ha ispirato gli atti bianchi di molti balletti, animati da spiriti di fanciulle innamorate.

Ghost Il Musical la trama

Le vite di Sam (Mirko Ranù), bancario di New York, e Molly (Giulia Sol), giovane artista, vengono sconvolte

Ghost Il Musical Teatro Arcimboldi i protagonisti Mirko Ranù, Giulia Sol e Thomas Santu

Mirko Ranù, Giulia Sol e Thomas Santu i protagonisti di Ghost Il Musical

dall’omicidio di lui. Sam si ritrova ben presto fantasma e per manifestarsi a Molly si serve della truffaldina medium Oda Mae (Gloria Enchill). I due cercano di convincere Molly dell’esistenza di una vita ultra terrena e insieme riescono a smascherare il mandante dell’omicidio di Sam: l’avido Carl (Thomas Santu). Guest star internazionale, nel ruolo del fantasma dell’ospedale, Ronnie Jones. Compositore e cantante tra i più originali della scena mondiale è anche autore di grandi successi per artisti italiani, fra i quali Zucchero Fornaciari.

La regia e la scenografia sono di Federico Bellone firma internazionale che ha contribuito al trionfo in Italia di grandi musical: Mary Poppins, Fame, West Side Story, The Bodyguard- Guardia del corpo, Dirty Dancing, Newsies, A qualcuno piace caldo. La regia associata e la coreografia sono di Chiara Vecchi. Il disegno luci è di Valerio Tiberi, light designer che ha lavorato nelle più note produzioni internazionali di musical e di opera lirica.

Ghost Il Musical gli effetti speciali

Ghost Il Musical la favola più romantica e commovente degli ultimi 30 anni

Ghost Il Musical la favola più romantica e commovente degli ultimi 30 anni

Ma non è tutto. Gli effetti speciali, con il fantasma di Sam e degli altri personaggi che prendono forma entrando e uscendo dai corpi o passando attraverso le porte, nascono dalla brillante mano di Paolo Carta. Un mago dell’illusionismo capace di sorprendere lo spettatore più che con la tecnologia con trucchi da vecchio artigiano dell’inganno. La grande spettacolarità degli effetti speciali è una delle caratteristiche principali sia del film sia del musical. «In un musical come Ghost – spiega Paolo Carta – è facile immaginare come alcuni effetti possano fare la differenza. Vedere il protagonista passare attraverso la porta come un fantasma, l’anima di un defunto entrare improvvisamente nel corpo della medium, oggetti che si muovono inspiegabilmente fa sì che il pubblico dimentichi di essere  in presenza di una finzione scenica».

Ghost Il Musical la colonna sonora

La colonna sonora pop-rock, arrangiata da due big della musica internazionale, Dave Stewart, ex componente degli Eurythmics, e Glen Ballard, tra gli autori della musicista canadese Alanis Morissette, fa da sfondo a un racconto senza tempo. Un musical sensoriale e fantasy dove ogni accadimento nasconde un mistero apparentemente

Unchained Melody dei Righteous Brothers, un successo degli anni ‘50/’60 che il fil e ora Ghost Il Musical hanno fatto rivivere

Unchained Melody dei Righteous Brothers, un successo degli anni ‘50/’60 che il film e ora Ghost Il Musical hanno fatto rivivere

inspiegabile. Oltre ai misteri del paranormale, c’è il mistero dell’amore. E si manifesta attraverso la femminilità riservata della protagonista, Molly, che coinvolge Sam in maniera sottile e ineffabile. La bella Demi Moore nel film, con il suo taglio di capelli corti, è una nuova e attuale icona di femminilità. Patrick Swayze, il grande protagonista maschile, ha dichiarato spesso che la vera scena sexy del film è quella, divenuta celebre, in cui la coppia modella il vaso di creta. Il tutto sulle note della canzone Unchained Melody dei Righteous Brothers, un successo degli anni ‘50/’60 che il film del 1990  e ora Ghost Il Musical hanno fatto rivivere, come le emozioni che non smette mai di suscitare.

Ghost Il Musical info

 

Biglietti scontati del 50% su Corso 22 clicca qui

Ghost Il Musical Teatro degli Arcimboldi viale dell’Innovazione 20 Milano 

 Ghost Il Musical Teatro Arcimboldi


Ghost Il Musical Teatro Arcimboldi

Dall’11 febbraio al 1 marzo. Orario spettacoli: dal martedì al venerdì 21.00 sabato ore 16.00 e 21.00 domenica ore 16.00.
Biglietti scontati del 50% su Corso 22 clicca qui 
https://ghostilmusical.it/

Eventi Spettacolo

Omaggio a Battisti Pioltello sabato 22 febbraio

Omaggio a Battisti sabato 22 febbraio ore 21.00 Sala consigliare Comune di Pioltello
Omaggio a Battisti sabato 22 febbraio ore 21.00 Sala consigliare Comune di Pioltello

Lucio Battisti le sue melodie non smettono di emozionare

Omaggio a Battisti a Pioltello sabato 22 febbraio 

Una serata speciale, ricca di emozioni e con finalità benefiche con il talento di Michele Cortese. Michele Cortese è, infatti,  uno dei talenti emergenti della musica italiana, vincitore della prima edizione di X-Factor, racconta Battisti insieme a Daniele Vitale al pianoforte e Davide Sergi alla chitarra.

Omaggio a Battisti con Michele Cortese

Michele Cortese è un cantautore, attivo sulla scena internazionale da circa dieci anni, a partire dalla vittoria della prima edizione di X-Factor, con Aram Quartet. Da solista ha pubblicato tre album e vinto la 56esima edizione del prestigioso festival Viña del Mar, in Cile. Da allora numerose sono le collaborazioni e le attività artistiche che Michele tutt’ora intrattiene con

Omaggio a Battisti sabato 22 febbraio ore 21.00 Sala consigliare Comune di Pioltello

Omaggio a Battisti con Michele Cortese, vincitore della prima edizione di X-Factor

l’America Latina. Sabato sera ci racconterà la sua passione per Lucio Battisti, con Omaggio a Battisti, uno spettacolo intenso ed emozionante, alternando i brani più celebri del compianto cantautore reatino a quelle che sono le composizioni tratte dai suoi lavori.

Organizzata dall’Associazione A.A.P., Ascoltami Aiutami Proteggimi, la serata ha finalità benefiche. parte del ricavato della serata infatti sarà devoluto all’Associazione Revert onlus a sostegno della ricerca scientifica sulle malattie neurodegenerative e la Sla.

A evidenziare le finalità benefiche di Omaggio a Battisti va ricordato che Michele Cortese e la sua band arrivano dal Salento e hanno accettato di esibirsi gratuitamente.

Ospite speciale della serata Hugo Vivone di Officine Buone

Omaggio a Battisti info

Omaggio a Battisti sabato 22 febbraio ore 21.00 Sala consigliare Comune di Pioltello

Omaggio a Battisti sabato 22 febbraio ore 21.00 Sala consigliare Comune di Pioltello

Sabato 22 febbraio ore 21.00 Sala consigliare Comune di Pioltello

Info: 

Concetta Risi 338.5990551

Associazione A.A.P. Pioltello

Lorena Grassi 347.5738359

Associazione A.A.P. Pioltello

 

Eventi Spettacolo

Milano Food Film Festival

«Milksystem» di Andreas Pichler Sceneggiatura: Andreas Pichler

VI edizione del Milano Food Film Festival al Parco Agricolo Sud Milano

VI edizione del Milano Food Film Festival  Al Parco Agricolo Sud Milano.

VI edizione del Milano Food Film Festival
Al Parco Agricolo Sud Milano.

Un festival itinerante per offrire una riflessione sui temi del cibo e della sostenibilità.

Calendario:

Milano Food Film Festival venerdì 21 febbraio

«Legno vivo Xylella, oltre il batterio» di Filippo Bellantoni

«Legno vivo Xylella, oltre il batterio» di Filippo Bellantoni

«Legno vivo  Xylella, oltre il batterio»

AIAB via de Castiglia 2 Milano
19.30 Tutti a Tavola Amore Pugliese a cura del catering Le Madeleine
20.30 «Legno vivo  Xylella, oltre il batterio» di Filippo Bellantoni  – Italia 2019- Durata 74’

Un documentario per raccontare cosa sta avvenendo in Puglia: agli olivi, alla terra e alle persone.
Hanno attraversato secoli di storia, hanno sfamato generazioni di popoli del Mediterraneo. Gli antichi Greci avevano emanato addirittura una legge che prevedeva la pena di morte per chi abbatteva un olivo. Oggi per la pianta sacra per eccellenza, ricca di simbologia e misticismo, i tempi sono cambiati: in Puglia chi non abbatte gli ulivi rischia multe salate, attacchi e ritorsioni. Per quale ragione sta succedendo tutto questo? Come possiamo salvare questi monumenti della natura? Cosa rischiamo perdendoli? Con questo documentario vogliamo far luce su ciò che sta accadendo agli olivi, alla terra e alle persone.

Milano Food Film Festival sabato 29 febbraio

 «Hummus!» regia di Oren Rosenfeld

«Hummus!» regia di Oren Rosenfeld

«Hummus!»
Cinema Teatro De Sica, via Don Luigi Sturzo, 25- Peschiera, Milano

19.30 Tutti a Tavola: Tutti pazzi per l’Hummus a cura del catering Le Madeleine
20.30 «Hummus!» regia di Oren Rosenfeld Durata 70’ – Israele  2015 lingua originale sottotitolo in Italiano

L’hummus – per cui tutti impazziscono anche in America – ha il potere di tenere insieme musulmani, cristiani ed ebrei… in Medio Oriente, in America e in tutto il mondo. Hummus – parola araba che significa “ceci” (il suo ingrediente principale) – è rivendicato da tutti ma non è esclusiva di nessuno. In Hummus! Il film ci sono tre personaggi principali: una donna musulmana che lavora sodo, un ebreo sempre sorridente e un giovane arabo cristiano alla ricerca di senso. Nonostante le loro differenze storiche e culturali hanno tutti una cosa in comune: la passione per l’hummus! Incontriamo anche Olivier, un monaco benedettino francese, alla ricerca dell’hummus più gustoso, e Aluf Abir, un musicista hip hop e 6 ° Dan cintura nera, che ha opinioni piuttosto strambe sul potere geopolitico dei ceci. Hummus! Il film racconta la conquista del titolo del Guinness World Record da parte di un produttore di hummus libanese per la produzione di un enorme piatto di 10,451 kg di hummus! Ma al di là della concorrenza e delle divisioni religiose e politiche, Hummus! Il film ci fa conoscere storie toccanti di uomini e donne che semplicemente vivono la loro vita e amano il loro hummus.

Milano Food Film Festival venerdì 6 marzo

«Sembradores De Vida»

«Sembradores De Vida» di Álvaro & Diego Sarmiento

«Sembradores De Vida» di Álvaro & Diego Sarmiento


Musa Museo Salterio-Officina Del Gusto E Del Paesaggio
Via Alzaia Naviglio Pavese, 5 – Zibido San Giacomo – Milano

19.30 Tutti a Tavola Seminiamo la vita a cura del catering Le Madeleine

20.30 «Sembradores De Vida» di Álvaro & Diego Sarmiento musica: Horacio Camargo paese: Perù – anno: 2019 – durata: 74’ lingua: spagnolo, quechua – sottotitoli: italianoSembradoras de vida segue cinque donne degli altopiani andini nella loro lotta quotidiana per mantenere un modo tradizionale e organico di lavorare la terra. Nella visione del mondo andino, le donne e la terra sono fortemente correlate. Entrambi, il corpo di una donna e il suolo della terra, sono in grado di dare e nutrire la vita. Il documentario racconta come in un contesto di crescente industrializzazione agricola, uso di pesticidi chimici e semi geneticamente modificati, sono le donne ad assumere il ruolo di protettrici.

 Milano Food Film Festival venerdì 13 marzo

«Soyalism» di Stefano Liberti ed Enrico Parenti

«Soyalism» di Stefano Liberti ed Enrico Parenti

«Soyalism»
Teatro La Cucina
via Ippocrate, 45 – Milano
19.30 Tutti a Tavola Carne no Grazie! a cura del catering OlindaCatering
20.30 «Soyalism» di Stefano Liberti ed Enrico Parenti paesi: Cina, Brasile, Stati Uniti, Mozambico, Italia anno: 2018 – durata: 70’ lingua originale e sottotitoli: italiano

In un mondo sempre più sovrappopolato e in preda ai cambiamenti climatici, il controllo della produzione dei beni alimentari è diventato un enorme business per una manciata di poche gigantesche aziende. Seguendo la filiera di produzione industriale della carne di maiale, dalla Cina al Brasile passando per Stati Uniti e Mozambico, il documentario descrive l’enorme movimento di concentrazione di potere nelle mani di queste ditte, che sta mettendo fuori mercato centinaia di migliaia di piccoli produttori e trasformando in modo permanente paesaggi interi. A partire dai mega-allevamenti intensivi in Cina fino alla foresta amazzonica minacciata dalle coltivazioni di soia sviluppate per nutrire animali confinati in capannoni dall’altra parte del mondo, questo processo sta pregiudicando gli equilibri sociali e ambientali del pianeta.

Milano Food Film Festival venerdì 20 marzo

«Milksystem» di Andreas Pichler Sceneggiatura: Andreas Pichler

«Milksystem» di Andreas Pichler Sceneggiatura: Andreas Pichler

«Milksystem» 
Teatro Edi/Barrio’s piazza Donne Partigiane – Milano

19.30 Tutti a Tavola a cura del catering Madeleine
20.30 «Milksystem» di Andreas Pichler Sceneggiatura: Andreas Pichler Musica composta da: Gary Marlowe- 2017 – Germania- Italia 90’ – lingua italiano

Un viaggio cinematografico attraverso diversi continenti che racconta l’industria del latte.Il latte è sinonimo di salute e benessere. E’ considerato un alimento naturale e ricco di elementi nutrienti, il che lo rende un prodotto ideale per il mercato. Ma il latte è veramente così salutare? Per trovare risposte a questa domanda il film esamina da vicino il sistema produttivo del latte, incontrando contadini, politici, lobbisti, Ong e scienziati

Milano Food Film Festival venerdì 25 marzo

«Tazzeka»

«Tazzeka» di Jean-Philippe Gaud

«Tazzeka» di Jean-Philippe Gaud

Cinema Teatro Oratorio San Luigi, Via Dante 3, Corsico MI

19.30 Tutti a Tavola a cura del catering Le Madeleine
20.30 «Tazzeka» di Jean-Philippe Gaud – Francia/Marocco 2018 – Durata 95’ –  Lingua originale con sottotitoli in italiano

Elias nasce e cresce nel suo villaggio marocchino e impara a memoria, notte e giorno le pagine di un libro. Grazie ai consigli della nonna impara i segreti della cucina tradizionale e diventa cuoco. Malgrado il suo datore di lavoro non sia d’accordo, comincia a offrire delle piccole ricette ai clienti del negozio dove lavora.

Milano Food Film Festival venerdì 27 marzo

«Antropocene» regia di Jennifer Baichwal, Edward Burtynsky, Nicholas de Pencier

«Antropocene» regia di Jennifer Baichwal, Edward Burtynsky, Nicholas de Pencier

«Antropocene»
Circolo Acli Lambrate  via Conte Rosso,5 Milano

19.30 Tutti a Tavola “Armonia di Sapori a Tavola” cura del catering Acli Lambrate
20.30 «Antropocene» regia di Jennifer Baichwal, Edward Burtynsky, Nicholas de Pencier. Canada 2018, durata 87’

Siamo entrati in una nuova epoca geologica? Un film che mostra le incisive trasformazioni che l’uomo ha operato sul paesaggio negli ultimi 100 anni, tanto da far parlare da parte degli scienziati di una nuova epoca: l’Antropocene.
Un grandioso progetto fotografico e registico che ci conduce in un viaggio spettacolare attraverso i deserti, gli oceani, i fossili, le foreste, la biodiversità di piante e animali su cui incombe la minaccia, sempre più tangibile e urgente, di disboscamenti selvaggi, grande industria, urbanizzazione incontrollata, sfruttamento indiscriminato del suolo e dei popoli.
Quali sono le nostre responsabilità? Come possiamo preservare la bellezza del nostro pianeta?

Milano Food Film Festival venerdì 3 aprile

«Il Vegetariano» di Roberto San Pietro

«Il Vegetariano» di Roberto San Pietro

«Il Vegetariano»

Centro Polifunzionale via Calori, 9 Locate Triulzi, Milano
19.30 Tutti a Tavola tutti a tavola con i colori del mondo a cura del catering Le Madeleine
20.30 «Il Vegetariano» di Roberto San Pietro Italia – anno: 2019 – durata: 110’ lingua: italiano

La campagna emiliana bagnata dal fiume Po è terra di forte immigrazione indiana. Qui Krishna, figlio di un brahmino, lavora come mungitore in un piccolo allevamento di mucche da latte. Krishna ha un buon rapporto con la gente del posto, anche se a volte ricordi, tradizioni e convinzioni personali lo fanno sentire poco in sintonia con l’ambiente che lo circonda. Quando la sua vita sembra comunque indirizzarsi verso la felicità, il rifiuto di accettare la macellazione degli animali improduttivi, dovuto alla sua cultura, spinge Krishna a scelte estreme, con drammatiche conseguenze.

Milano Food Film Festival

info:http://www.foodfilmfestival.info/

Spettacolo Teatro

The Boys in the Band Teatro Nuovo Milano

The Boys in the Band è stato un vero e proprio fenomeno di costume, uno spettacolo precursore dei tempi

Arriva al Teatro Nuovo di Milano The Boys in the Band, molto più di un semplice spettacolo 

The Boys in the Band, la storia si è mantenuta intatta quella girandola di stati d’animo che ha segnato il successo dell’originale del 1968

The Boys in the Band al Teatro nuovo dal 14 al 16 febbraio

Costantino della Gherardesca porta a teatro The Boys in the Band, Festa per il compleanno del caro amico Harold, l’opera teatrale manifesto del movimento gay, firmandone l’adattamento, con la regia di Giorgio Bozzo, al Teatro Nuovo di Milano, dal 14 al 16 febbraio.

Un’opera significativa, ma anche «un testo pieno di vita e molto divertente da tradurre – spiega Costantino della Gherardesca  – le battute hanno saputo resistere al passare del tempo. La trama è ricca di sorprese, aggancia l’attenzione dello spettatore e lo trascina come un fiume in piena verso un finale rivelatorio che lascia senza fiato. I ragazzi di Crowley sono personaggi in cerca di emancipazione e di liberazione sessuale, eroi che lottano con le proprie nevrosi prima ancora che con una società che non li tollera. Sono personaggi complessi, non sono semplici maschere. Per quanto non facciano nulla per farsi amare è difficile non provare una profonda empatia nei loro confronti». A distanza di cinquant’anni dalla nascita del Movimento LGBT (giugno 1969, New York, Greenwich Village) e dopo le sei anteprime tenutesi a giugno allo Spazio Teatro 89 di Milano, The Boys in the Band inizia la sua avventura per i teatri italiani. Pietra miliare della storia del teatro – prima commedia a tematica gay per il grande pubblico –  questo testo viene per la prima volta proposto al pubblico italiano.

The Boys in the Band 1000 repliche al debutto

The Boys in the Band andò in scena per la prima volta al Theatre Four di New York il 14 aprile del 1968 e, contro ogni previsione, rimase in cartellone per 1001 repliche, oltre due anni, fino al 6 settembre del 1970, divenendo così

The Boys in the Band, Festa per il compleanno del caro amico Harold, l’opera teatrale manifesto del movimento gay

The Boys in the Band la storia si è mantenuta intatta quella girandola di stati d’animo che ha segnato il successo dell’originale del 1968

un punto di riferimento, un luogo di ispirazione per le prime grandi battaglie del Movimento omosessuale americano che ebbero inizio nel 1969 a seguito dei moti di Stonewall.

The Boys in the Band è stato un vero e proprio fenomeno di costume, uno spettacolo precursore dei tempi in grado non solo di anticipare i fermenti sociali, politici ed artistici della comunità Lgbt, ma anche di conservare la propria forza negli anni e di essere oggi più che mai un’opera di strettissima attualità. Nel 1970 la commedia divenne anche un film per la regia di William Friedkin che in Italia uscì nelle sale con il titolo «Festa di compleanno per il caro amico Harold». In occasione del cinquantesimo anniversario della commedia (1968-2018) lo sceneggiatore e regista americano Ryan Murphy ha riportato in scena a Broadway The Boys in the Band con un cast stellare tra cui Jim Parsons, Zachary Quinto e Matt Bomer. A breve lo stesso Murphy realizzerà un remake del film per Netflix (uscita prevista nel 2020).

«Inseguo il sogno di mettere in scena in Italia The Boys In the Band da tantissimi anni, ma adesso è diventata per me quasi un’urgenza – dichiara il regista e coproduttore Giorgio Bozzo. – The Boys è un vero documento storico, che

The Boys in the Band è una pietra miliare della storia del teatro – prima commedia a tematica gay per il grande pubblico – e viene per la prima volta proposta al pubblico italiano.

The Boys in the Band, Festa per il compleanno del caro amico Harold, l’opera teatrale manifesto del movimento gay

racconta la realtà delle persone omosessuali prima della loro lotta di emancipazione. È un testo che non serve solo a ricordare come eravamo, ma che riesce a far capire come si potrebbe tornare ad essere. Per questo, ben lungi dall’essere una pièce datata, The Boys ha oggi più che mai una forza di racconto e di motivazione per tutti coloro che hanno lottato e lottano per i diritti civili della comunità Lgbt, proponendosi come antidoto contro ogni tentativo di restaurazione e di oscurantismo. Una divertentissima pièce per tutti, che spero possa essere vista soprattutto dai più giovani».

The Boys in the Band la trama

La storia è ambientata in un appartamento all’altezza della 50esima strada a New York, dove un gruppo di amici omosessuali ha organizzato la festa di compleanno per uno di loro, Harold, che compie 32 anni. Tutto inizia con

La storia è ambientata in un appartamento all’altezza della 50esima strada a New York, dove un gruppo di amici omosessuali ha organizzato la festa di compleanno per uno di loro, Harold, che compie 32 anni

The Boys in the Band è una pietra miliare della storia del teatro – prima commedia a tematica gay per il grande pubblico – e viene per la prima volta proposta al pubblico italiano

l’arrivo di Donald, amico del padrone di casa, Michael, e man mano degli altri invitati: Larry, Hank, Bernard, Emory. A sorpresa però si presenta anche Alan, vecchio amico dei tempi del college di Michael, che dice di aver disperata necessità di parlare con lui. Alan rimane coinvolto, suo malgrado, in un crescendo di bevute, screzi, battute pesanti che culminano con l’arrivo di un giovane midnight cowboy, assoldato come “regalo di compleanno”, e infine Harold, il festeggiato. Al culmine della serata Michael costringe i suoi ospiti a prendere parte ad una sorta di “gioco della verità” che si rivela brutale per molti di loro.

Nella nuova versione di Costantino e Giorgio Bozzo, si è mantenuta intatta quella girandola di stati d’animo che ha segnato la cifra – e il successo – dell’originale. Una commedia estremamente ironica e divertente come una sit-com, caratterizzata da un ritmo incessante di battute, feroci e spiazzanti, che a quasi due terzi diventa un vero e proprio poderoso pugno nello stomaco, con momenti poeticamente drammatici. I Boys di Crowley frugano l’uno nella vita degli altri, alzano veli, dicono l’indicibile, con cinismo, con sarcasmo, ma non senza amore e, in fondo, con la speranza di portarsi in salvo, tutti.

The Boys in the Band informazioni

The Boys in the Band è stato un vero e proprio fenomeno di costume, uno spettacolo precursore dei tempi

The Boys in the Band propone un cast di attori giovani e di grande talento: Francesco Aricò – Michael, Gabrio Gentilini – Donald, Ettore Nicoletti – Hank, Federico Antonello – Larry, Angelo di Figlia – Emory, Michael Habibi Ndiaye – Bernard, Samuele Cavallo – Alan, Yuri Pascale Langer – Cowboy, Paolo Garghentino – Harold

14-16 febbraio

Teatro Nuovo piazza San Babila 3 Milano

Tel. 02.794026

Orario spettacoli: venerdì 14 febbraio ore 20.45, sabato 15 febbraio 20.45, domenica 16 febbraio 15.30.

 

Eventi Senza categoria Spettacolo

Cena con delitto comica

Invito a cena con delitto comica è una serata organizzata da Giorgio Pardo per Stardust Events con Eugenio Chiocchi come protagonista
Eugenio Chiocchi celebre volto televisivo e anima di Cena con delitto comica

Eugenio Chiocchi celebre volto televisivo e anima di Cena con delitto comica

Invito a Cena con delitto comica 21 febbraio Cernusco sul Naviglio

Venerdì 21 febbraio presso La Veranda in piazza Risorgimento 15 a Cernusco sul Naviglio serata organizzata da Giorgio Pardo e Stardust Events

Il divertente giallo comico interattivo di e con Eugenio Chiocchi

Cena con delitto comica

Un modo diverso che sposa: cena e divertimento, dove tutti sono protagonisti e tra una portata e l’altra gli improvvisati detective, scopriranno tra una risata e situazioni divertenti, il movente e l’assassino. L’occasione per vivere, per una sera, l’emozione di essere in un giallo e di andare a caccia di indizi e di sospetti.

Cena con delitto comica è organizzata da Stardust Events by Giorgio Pardo

Cena con delitto comica è organizzata da Stardust Events by Giorgio Pardo

Cena con delitto comica è un modo particolare e molto divertente di stare insieme, di passare una serata diversa, in allegria e compagnia. Come il celebre film di Neil Simon del 1976, Cena con delitto comica gioca con i gialli classici e il meglio del genere noir per regalarci spassosi momenti di divertimento.Il tutto accompagnato da una cena gustosa. Non manca nessun ingrediente, dunque, per una serata decisamente piacevole.

Invito a cena con delitto comica è una serata organizzata da Giorgio Pardo per Stardust Events con Eugenio Chiocchi come protagonista

Invito a cena con delitto comica è una serata organizzata da Giorgio Pardo per Stardust Events con Eugenio Chiocchi come protagonista

Il menù della serata prevede salumi misti come antipasto, gnocchi alla romana, brasato al vino con polenta, dolce, un calice di vino e tutta la comicità irresistibile di Eugenio Chiocchi, volto tra i più noti e apprezzati di Colorado Caffè e uno dei comici più divertenti, soprattutto grazie alla sua verve e alla capacità di improvvisare e creare battute “botta e risposta”.

Il tutto a 25 euro

Cena con delitto comica: venerdì 21 febbraio presso La Veranda in piazza Risorgimento 15 a Cernusco sul Naviglio

Per informazioni e prenotazioni

tel. 0292221148

cel. 392 4857509

Concerti Spettacolo

Il cervello musicale Auditorium di Milano 28 marzo

Ruben Jais è Direttore Generale e Direttore Artistico della Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi
Il cervello e il rapporto con la musica

Il nostro cervello è influenzato dall’ascolto della musica

Il cervello musicale per la Rassegna Musica&Scienza

28 marzo 2020 Auditorium di Milano, Largo Mahler

Biglietti su Alpostomio.com con sconto del 35% a 11.50 rispetto a 17.50 euro clicca qui

Cosa accade nel nostro cervello quando ascoltiamo musica?

Lo possiamo scoprire il 28 marzo all’ Auditorium di Milano con Il cervello musicale, la terza conferenza-concerto della rassegna Musica&Scienza.

Tra le novità più interessanti della stagione dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, Musica&Scienza vuole raccontare il rapporto che lega la musica alla scienza, con appuntamenti sorprendenti e intriganti il sabato alle ore 18.00, con l’Orchestra diretta dal Maestro Ruben Jais e la partecipazione di scienziati insieme ai quali verranno analizzate le affinità, analogie e similitudini tra il pensiero compositivo e la scienza.

Il cervello musicale come le melodie influenzano il pensiero

Nel terzo appuntamento la neuroscienziata Laura Ferreri dimostrerà invece come nel cervello umano i meccanismi

la rassegna Musica&Scienza

La rassegna Musica&Scienza una delle novità più interessanti della stagione dell’Orchestra Sinfonica di Milano

dell’apprendimento a livello neurale e cellulare possano essere influenzati dall’ascolto della musica, come avviene ad esempio in pazienti malati di Alzheimer che grazie alla musica che crea nuove connessioni neurali si muovono più facilmente. Dal fenomeno della sincronizzazione delle onde cerebrali, alle basi neurali delle emozioni musicali, questa lezione-concerto porterà l’ascoltatore alla scoperta di una vera e propria sinfonia neurale in dialogo con le musiche di Brahms e Wagner, grazie alla guida della neuroscienziata Laura Ferreri e del Maestro Ruben Jais.

Il cervello musicale

28 marzo 2020 ore 18.00:

Richard Wagner, la sua musica per illustrare il cervello musicale

Richard Wagner, la sua musica ne ill cervello musicale

Auditorium di Milano, Largo Mahler

Per la Rassegna Musica&Scienza

con  l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi

musiche di Brahms e Wagner e conferenza della neuroscienziata Laura Ferreri

su Alpostomio.com con sconto del 35% a 11.50 rispetto a 17.50 euro clicca qui 

Eventi

Aperitivo in lingua 7 febbraio Art Mall Milano via Torino 64

uno scenario Internazionale, un aperitivo frequentato da persone appartenenti a mille culture
 ART MALL via Torino 64


7 febbraio all’ART MALL via Torino 64 aperitivo in inglese

Aperitivo in lingua venerdì 7 febbraio @ Art Mall Milano Via Torino 64
L’aperitivo internazionale in lingua inglese più trendy e interessante nel cuore di Milano  l’opportunità di conoscere gente straniera e di poter fare due chiacchiere in una lingua che non è la tua!

Aperitivo internazionale in lingua inglese + Party Art Mall

Ciao Amici, siamo lieti di invitarvi il 7 febbraio a un nuovo fantastico appuntamento targato C22 e MAKA Language Consulting @ArtMall, una splendida location vicino a Via Torino, nel centro di Milano.

migliorare le tue abilità linguistiche, incontrare nuove persone e divertirti?

Per migliorare le tue abilità linguistiche, incontrare nuove persone e divertirti

Questo nuovo formato parte dalla nostra idea di creare un nuovo tipo di “aperitivo / festa” in lingua inglese, dove le persone trovano un ambiente in cui sono incoraggiate e supportate nel parlare.

Insegnanti madrelingua saranno lì per incoraggiarti a parlare, per darti alcuni suggerienti e per guidare la conversazione con argomenti diversi. Avrai l’opportunità di incontrare amici di altre nazionalità per trascorrere insieme una serata piacevole.

Vuoi migliorare le tue abilità linguistiche, incontrare nuove persone e divertirti? Questo è il posto giusto.

Sei uno studente o un professionista e vuoi praticare il tuo inglese con persone come te? Questo è il posto giusto.

Ti piacerebbe partecipare a un aperitivo con persone internazionali? Questo è il posto giusto.

modo interessante per incontrare nuovi e vecchi amici e/o semplicemente passare una bella serata, bevendo un drink, mangiando un boccone e facendo nuovi incontr

Aperitivo in lingua un modo interessante per incontrare nuovi e vecchi amici e/o semplicemente passare una bella serata, bevendo un drink, mangiando un boccone e facendo nuovi incontri

Sarà un altro modo interessante per incontrare nuovi e vecchi amici e/o semplicemente passare una bella serata, bevendo un drink, mangiando un boccone e facendo nuovi incontri, dove l’inglese è la lingua per la serata.

Vieni con i tuoi amici o trovane di nuovi al nostro aperitivo in inglese. This is the right place e non puoi mancare!

Come Funziona Aperitivo in lingua?

Partecipando alla nostra serata ti ritroverai in uno scenario Internazionale, un aperitivo frequentato da persone appartenenti a mille culture! Avrai l’opportunità di conoscere gente straniera e di poter fare due chiacchiere in una lingua che non è la tua!

uno scenario Internazionale, un aperitivo frequentato da persone appartenenti a mille culture

Aperitivo in lingua per entrare in uno uno scenario Internazionale, un aperitivo frequentato da persone appartenenti a mille culture

Uno scambio culturale in una galleria d’arte nel cuore di Milano, in un ambiente familiare ed elegante che ti permetterà di permetterti alla prova, conoscere nuove persone e parlare una nuova lingua. Porta il tuo buon umore e la tua socialità, tutto il resto verrà da sè!

Se sei da solo non aver timore a partecipare, avrai la possibilità di conoscere nuove persone. Sarà creato un ambiente unico con tutti i partecipanti. Cosa stai aspettano!

Aperitivo in lingua 7 febbraio

Aperitivo in inglese con Madrelingua dalle 20:00 alle 22:00

Happy Music tutta da ballare con dj-Set dalle 22:00 alle 1:00

Aperitivo in inglese con drink incluso & royal buffet = €10

Luogo = ART MALL Milano, Via Torino 64

Partner dell’evento: MAKA Language Consulting

Non essere timido e unisciti a noi! Divertiamoci insieme! Siete tutti benvenuti e non vediamo l’ora di incontrarvi!

In attesa, vi preghiamo di contattarci per ulteriori informazioni

For english info: Amedeo 3283520732

Concerti Spettacolo

Tutti pazzi per la Musica Auditorium di Milano 18 gennaio

Ruben Jais è Direttore Generale e Direttore Artistico della Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi
Ruben Jais è Direttore Generale e Direttore Artistico della Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi

Ruben Jais sul podio de laVerdi Musica & Scienza

Per Musica & Scienza 2019/2020

Tutti pazzi per la Musica, dialogo su Robert Schumann tra laVerdi e lo psicoanalista Marco Focchi

Biglietti scontati del 34% su Alpostomio.com clicca qui

Sabato 18 gennaio 2020, ore 18.00 all’Auditorium di Milano, largo Mahler Tutti pazzi per la Musica con Musiche di Schumann con l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi diretta daRuben Jais.

Dopo il primo appuntamento del 19 ottobre 2019, che ha visto protagoniste la Musica e l’Astrofisica a confronto in un appassionante parallelismo tra Beethoven e i buchi neri, con Tutti pazzi per la Musica prosegue la rassegna Musica&Scienza, la novità assoluta della programmazione de laVerdi per la Stagione 2019/2020.

In Tutti pazzi per la Musica, la Musica è di nuovo a confronto con una disciplina scientifica. E dopo averla rapportata all’Astrofisica, che si occupa del macrocosmo fuori dall’uomo, è il momento di metterla a confronto con la scienza che tratta del microcosmo dentro l’uomo: la psicoanalisi.

Tutti pazzi per la Musica laVerdi incontra la psicoanalisi

L’intrigante lezione-concerto che si terrà sabato 18 gennaio 2020 alle ore 18.00 all’Auditorium di Largo Mahler vedrà l’Orchestra sinfonica di Milano Giuseppe Verdi diretta dal Maestro Ruben Jais, che de laVerdi è anche direttore generale e direttore artistico, a confronto con lo psicanalista Marco Focchi.

Lo psicanalista Marco Focchi direttore dell’Istituto freudiano-sede di Milano

Marco Focchi psicoanalista a Milano, è direttore dell’Istituto freudiano-sede di Milano, e membro della Scuola Lacaniana di Psicoanalisi di cui è stato presidente dal 2008 al 2011

Tutti pazzi per la Musica sarà un meraviglioso viaggio interdisciplinare che muove da una figura-chiave del Romanticismo, Robert Schumann, per approfondire il concetto di nevrosi e il ruolo che l’attività artistica può ricoprire in qualità di cura della psicopatologia. Ma non solo. In Tutti pazzi per la Musica, infatti, il sottile margine che separa la normalità dalla follia verrà indagato da due fronti per cogliere l’essenza di ciò che anima la potenza creativa di un uomo eccezionale, come certamente fu Schumann. Il concetto di “devianza” è al centro di questa speculazione. Devianza è sicuramente una maniera in cui viene considerata la psicopatologia rispetto alla normalità. E una devianza rispetto alla normalità, in Schumann, è sempre stata considerata la maniera in cui orchestrò i propri lavori sinfonici. Non è un mistero che i lavori pianistici di Schumann siano considerati capolavori mentre le sue sinfonie non siano considerate all’altezza della sua produzione solistica e cameristica. Il modo in cui trattò l’orchestra non fece mai scuola, questo si può dire, e anzi fu considerato in qualche modo “aberrazione” di un canone, di una regola, di una prassi abbastanza indiscussa fino al suo tempo, e non solo. Decine di grandi direttori, tra cui spicca indubbiamente il nome di Gustav Mahler, hanno cercato di “correggere” le pagine delle partiture orchestrali di Schumann, regolando, raddrizzando la condotta delle parti e la distribuzione delle voci all’interno dell’organico. Un luogo comune vuole identificare la “normalità” di orchestrazione con Beethoven e Brahms, e la “devianza” di tale normalità in Schumann.

Schumann genio o follia

L’autore della “Renana” trascorse gli ultimi due anni della sua vita in una casa di cura per malattie mentali, dopo

La musica di Schumann riflette la natura profondamente individualista del Romanticismo

Robert Schumann (Zwickau, 8 giugno 1810 – Endenich, 29 luglio 1856) è considerato il padre della musica romantica

una crisi che lo condusse a un tentativo di suicidio. Dopo la sua morte gli psichiatri dell’epoca si esercitarono tentando di formulare su di lui diverse diagnosi. Oggi possiamo domandarci: era solo patologia o c’era qualcosa di grandioso nel suo genio che era sfuggito di mano?
L’indagine, un appassionante dialogo interdisciplinare tra la musica dell’Orchestra de laVerdi e il relatore Marco Focchi, avrà come oggetto esempi musicali che vanno da esempi tratti dalle sinfonie di Schumann all’Ouverture del Manfred, un brano sinfonico di rara efficacia espressiva, poco in linea con la struttura canonica dell’Ouverture, e che contiene già in sé quella follia e quella disperazione che sono proprie del protagonista del dramma di Lord Byron, che senza dubbio affascinò il grande Schumann per il suo carattere tormentato.

Conosciamo grandi creatori nella letteratura, nella pittura e nella musica che hanno incanalato la potenza delle passioni nella loro opera, e che hanno potuto continuare finché gli argini della produzione artistica hanno contenuto il fiume turbolento di quel che si agitava in loro. Un’oscillazione tra normalità e devianza, questa è l’esistenza di questi grandi artisti. E Schumann ne è esempio senza pari.

Tutti pazzi per la Musica

Sabato 18 gennaio 2020, ore 18.00

 Ruben Jais sul podio de laVerdi Musica & Scienza

Ruben Jais è Direttore Generale e Direttore Artistico della Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi

Auditorium di Milano, largo Mahler
Musiche di Schumann Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Relatore Marco Focchi (psicoanalista)
Direttore Ruben Jais
Biglietti scontati del 34% su Alpostomio.com clicca qui

Concerti Spettacolo

Concerti con lo sconto su Alpostomio.com

Biglietti con lo sconto Coez aBologna

I Concerti con lo sconto oppure sold-out su Alpostomio.com clicca qui  

Si fa presto a dire concerti, ma con lo sconto? Concerti con lo sconto è un’esclusiva di Alpostomio.com e il cartellone è davvero ricchissimo, così da scegliere sempre l’artista o il gruppo che fa al caso nostro. Perché, concerti con lo sconto è meglio!

  • 16 novembre Coez BOLOGNA Unipol Arena Casalecchio di Reno

1 biglietto Gradinata frontale numerata 30 euro

Biglietti con lo sconto Coez aBologna

Coez BOLOGNA Unipol Arena Casalecchio di Reno 16 novembre

Pubblicato da: giuliasuman clicca qui 

1 biglietto Gradinata frontale numerata 30 euro

Pubblicato da: giuliasuman clicca qui 

  • 23 novembre Levante MILANO Mediolanum Forum Assago

1 biglietto con posto numerato a 25 euro invece di 30 euro Pubblicato da: rb1989 clicca qui 

1 biglietto con posto numerato a 25 euro invece di 30 euro Pubblicato da: rb1989 clicca qui

  • 28 novembre Pink Floyd live tribute The Ufo Club Project MILANO
    Piccolo Teatro Martesana via Trieste 3 Cassina Cassina de’ Pecchi

30 biglietti a 15 euro il ricavato della serata sarà devoluto a fondazione Umberto Veronesi e alla ricerca sui tumori femminili Pubblicato da: Margherita clicca qui

Tributo ai Pink Floyd con The Ufo Club Project

– 28 novembre Pink Floyd live tribute The Ufo Club Project MILANO
Piccolo Teatro Martesana via Trieste 3 Cassina Cassina de’ Pecchi

  • 29 novembre Marco Mengoni PALERMO Pal Art Hotel Acireale

1 biglietto Parterre a 50.00 euro invece di 54.00 euro Pubblicato da: maricanantist clicca qui 

  • 30 novembre Notre Dame de Paris FIRENZE Mandela forum
1 biglietto 46.00 euro., secondo settore balconata, Pubblicato da: taila94
clicca qui 
1        biglietto 46.00 euro., secondo settore balconata, Pubblicato da: taila94 clicca qui 

Concerti con lo sconto di dicembre

  • 6 dicembre PFM canta De André LA SPEZIA Teatro Civico

1 biglietto a 30.00 euro invece di 52.00 Pubblicato da: patdir

Tributo a De André

6 dicembre PFM canta De André LA SPEZIA Teatro Civico

https://www.alpostomio.com/it/ticket/1979

1 biglietto a 30.00 euro invece di 52.00 Pubblicato da: patdir

https://www.alpostomio.com/it/ticket/2096

1 biglietto a 30.00 euro invece di 52.00 Pubblicato da: patdir

https://www.alpostomio.com/it/ticket/2097

1 biglietto a 30.00 euro invece di 52.00 Pubblicato da: patdir

https://www.alpostomio.com/it/ticket/2098

1 biglietto a 30.00 euro invece di 52.00 Pubblicato da: patdir clicca qui

  • 6 dicembre Mamma, ho perso l’aereo MILANO Auditorium di Milano, Largo Mahler

20 biglietti a 29.00 euro invece di 52.00 euro

dicembre Mamma, ho perso l’aereo MILANO Auditorium di Milano, Largo Mahler

6 e 7 dicembre Mamma, ho perso l’aereo MILANO Auditorium di Milano, Largo Mahler

Pubblicato da: Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi clicca qui
  • 7 dicembre ore 16.00 Mamma, ho perso l’aereo MILANO Auditorium di Milano, Largo Mahler

20 biglietti a 29.00 euro invece di 52.00 euro

Pubblicato da: Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi clicca qui
  • 7 dicembre ore 20.30 Mamma, ho perso l’aereo MILANO Auditorium di Milano, Largo Mahler

20 biglietti a 29.00 euro invece di 52.00 euro

Pubblicato da: Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi clicca qui
  • 8 dicembre Ludovico Einaudi MILANO Teatro Dal Verme

1 biglietto a 60 euro invece di 65.00 euro

Pubblicato da: ele88 clicca qui

  • 19 dicembre Concerto di Natale con i Kings’ Singers MILANO
    dicembre Concerto di Natale con i Kings’ Singers MILANO Auditorium di Milano, Largo Mahler

    19 e 20 dicembre Concerto di Natale con i Kings’ Singers MILANO
    Auditorium di Milano, Largo Mahler

    Auditorium di Milano, Largo Mahler

20 biglietti a 24.50 euro invece di 40.32 euro. Pubblicato da: Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi clicca qui

  • 20 dicembre Concerto di Natale con i Kings’ Singers MILANO
    Auditorium di Milano, Largo Mahler

20 biglietti a 24.50 euro invece di 40.32 euro. Pubblicato da: Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi clicca qui

Concerti con lo sconto 2020

  • 26 gennaio 2020 Pink Floyd – Un tributo sinfonico MILANO
    Auditorium di Milano, Largo Mahler

20 biglietti a 16.70 euro invece di 28 euro. Pubblicato da: Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi clicca qui

  • 8 febbraio 2020 Negrita TORINO teatro Colosseo

    -8 febbraio 2020 Negrita TORINO teatro Colosseo

    8 febbraio 2020 Negrita TORINO teatro Colosseo

1 biglietto 55.00 euro + 5.00 euro di spedizione con corriere. Pubblicato da: babi87 clicca qui

1 biglietto 55.00 euro + 5.00 euro di spedizione con corriere. Pubblicato da: babi87 clicca qui

  • 13 febbraio 2020 Halsey MILANO Mediolanum Forum Assago

1 biglietto 64.00 euro Pubblicato da: asiab clicca qui

  • 25 aprile 2020 Beatles – Un tributo sinfonico MILANO
    Auditorium di Milano, Largo Mahler

20 biglietti a 16.70 euro invece di 28 euro. Pubblicato da: Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi clicca qui

  • 9 giugno 2020 Lana Del Rey VERONA Arena

    -9 giugno 2020 Lana Del Rey VERONA Arena

    9 giugno 2020 Lana Del Rey VERONA Arena

1 biglietto 130.00 euro più spese di spedizione 10 euro Pubblicato da: mapia23 clicca qui

  • 9 luglio 2020 Lenny Kravitz NICHELINO (TORINO) Piazza Principe Amedeo

1 biglietto 57.00 euro Pubblicato da: mrbernini clicca qui

https://www.alpostomio.com/it/ticket/2013