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Sport

Italia vs Francia Parisse saluta

sarà l'ultima partita di Parisse in nazionale?

Sergio Parisse il capitano dell’Italia potrebbe essere all’ultima partita in Nazionale

Sergio Parisse, il capitano potrebbe essere alla sua ultima partita in Nazionale qui è intervistato dalla Gazzetta dello Sport sulla partita di domani biglietti ultrascontati su Alpostomio.com

 Roberto Parretta per la Gazzetta dello Sport

 

Se sarà o no la sua ultima partita nel Sei Nazioni e l’ultima con la maglia dell’Italia a Roma, a Sergio Parisse interessa poco. Al capitano azzurro interessa solo una cosa: “Battere la Francia”. Domani all’Olimpico (13.30) nel match che apre la quinta e ultima giornata del Sei Nazioni, infatti, la priorità degli azzurri sarà quella di mettere fine a una serie di sconfitte nel Torneo arrivata a 21. “Non mi è mai piaciuto – dice Parisse – parlare del futuro, preferisco il presente, ma è ovvio che a 35 anni io sia più vicino alla fine della carriera, quindi è molto probabile che possa essere la mia ultima nel Sei Nazioni. Ma non mi interessa. A me interessa che vinca l’Italia e come sempre sarò fiero e orgoglioso di esserci”. Dopo la Coppa del Mondo in Giappone, infatti, potrebbe decidere di lasciare il rugby internazionale.

RISULTATO — Parisse domani toccherà quota 138 caps in nazionale (quarto all time, a -1 dall’australiano George Gregan, a -3 dall’irlandese Brian O’Driscoll e a -9 dal leader assoluto, il neozelandese Richie McCaw). Nel Sei Nazioni

16 marzo l'ultima oartita del torneo sei Nazioni

Anche i tifosi sono pronti a sostenere l’Italia contro la Francia

sarà la presenza numero 69 (primatista assoluto), a 15 anni di distanza dalla prima (il 15 febbraio 2004 con Inghilterra), per un saldo di 9 vittorie e 58 sconfitte (13,97 percento), 7 mete e un drop. “Avere dei compagni di reparto così forti per me è una grandissima motivazione, mi spinge a giocare sempre al meglio”, dice il capitano azzurro e dello Stade Francais. “Giocare all’Olimpico è stato e sarà sempre emozionante, con la Francia per me è ovviamente sempre una partita particolare, ci tengo e ci teniamo. E se facciamo al meglio le cose che dobbiamo fare, possiamo portare a casa il risultato, quello si che sarebbe un bel ricordo. Non penso quindi ai significati che la partita può avere per me, sono concentrato solo sulla partita e a dare il massimo per la squadra e motivarla. Voglia fare una grandissima partita e vincerla, perché ne abbiamo maledettamente bisogno, nessuno più di noi vuole una vittoria”. Ieri nell’annunciare la formazione il c.t. Conor O’Shea aveva detto che oltre a Parisse, domani potrebbero giocare l’ultima nel Sei Nazioni anche Leonardo Ghiraldini (schierato titolare a tallonatore) e Alessandro Zanni (in panchina). “Tutti e tre – dice Parisse – inconsciamente sappiamo queste cose, non c’è bisogno di fare grandi discorsi. E siamo tutti determinati per arrivare alla vittoria”.

Italia Francia torneo Sei Nazioni

Sabato 16 marzo l’ultima occasione per vedere quest’anno una partita del torneo sei Nazioni

BLEUS — Vincere è l’obiettivo, ma di fronte c’è un avversario che, seppur in crisi, tra polemiche e sconfitte, non verrà certo a Roma per sacrificarsi. “Se guardi i giocatori della Francia uno per uno – spiega Parisse – ti rendi conto di che grande squadra sia. E’ vero, hanno delle difficoltà, ma sono una squadra in costruzione, quindi è normale”. Fra gli azzurri ci sarà anche un esordiente, il centro Marco Zanon: “Negli spogliatoi gli ho dato la maglia che indosserà. gli ho detto che in una carriera ci sono dei momenti che non ti aspetti di giocare e poi la sfortuna di altri (gli infortuni di Michele Campagnaro e Tommaso Castello in Inghilterra, ndr.) diventa la tua fortuna. Ma se è qui, è perché se lo merita, ha qualità e confido possa fare una bella partita. La squadra sarà lì per aiutarlo a esprimersi al meglio. Gli ho detto di godersi il primo cap, è indimenticabile, non te lo scorderai mai”.

Concerti Senza categoria Spettacolo

Gli Abba all’Auditorium di Milano

6 aprile Auditorium di Milano
Abba uno dei simboli dei favolosi '70

Gli Abba hanno rappresentato la colonna sonora di un decennio

Gli Abba la colonna sonora dei favolosi anni ‘70
Sarà la nostalgia per gli anni ’70, sarà che i due film Mamma Mia 1 e Mamma Mia 2 – per la loro verve e simpatia sono stati due successi planetari o forse l’eco di una re-union che ha portato alla pubblicazione di un album e due inediti: in ogni caso la ”Abbamania” sembra destinata a non fermarsi più. A renderla ancora più interessante ci pensa L’Orchestra verdi di Milano con un Tributo Sinfonico il 6 aprile all’Auditorium di Milano, i biglietti scontati del 60% su Alpostomio. com.
Del resto, gli Abba sono stati non solo il più famoso fenomeno del pop scandinavo ma uno dei gruppi più famosi al mondo, capace, per una decina d’anni di rappresentare la colonna sonora di più generazioni. Un fenomeno veramente trasversale, perché tutti, ma proprio tutti, hanno cantato o ballato sulle note di Dancing Queen, SOS o Mamma Mia , per prime le star del pop, da David Bowie ai Kiss che ai loro pezzi si sono ispirati o hanno preso a modello per non dire di quelli (U2, Sinead O’Connor) che gli hanno reso omaggio con dei tribute. Non c’è dubbio, Agnetha Fältskog, Björn Ulvaeus, Benny Andersson e Anni-Frid Lyngstad  – dalle iniziali del loro nome l’acronimo ABBA – sono stati più di un semplice gruppo musicale, hanno dato voce a una generazione e ne hanno interpretato gli umori e i sentimenti. E se Fernando è stato il loro primo vero successo – con un inglese ancora ricco di accenti scandinavi, e fa un po’ il verso a David Bowie è stato Waterloo che li consacrò come gruppo internazionale. In meno di dieci anni di carriera – sono nati a Stoccolma nei primi anni ’70, anche se il successo internazionale è del 1974 con la vittoria all’Eurofestival, fino al 1982 quando si sciolsero – hanno venduto più di 400 milioni di dischi in tutto il mondo, diventando uno dei

Abba il gruppo pop che ha fatto storia

Abba il gruppo scandinavo più famoso di tutti i tempi

gruppi pop più famosi. Sono stati ben 13 i brani che sono arrivati nelle Top five inglese e uno, Dancing queen, al primo posto negli Stati Uniti. Brani molto melodici, orecchiabili che parlavano di sentimenti che riguarda un po’tutti. Non è un caso che i loro pezzi siano amati a ogni latitudine e abbiano vinto il passare del tempo: The Winner Takes It All, per esempio, tra le ballad strappalacrime è forse la più riuscita; Mamma Mia è quasi un greatest hits di tre minuti e mezzo che ha dentro sonorità diverse ed è stata capace di influenzare la musica del suo tempo. Senza dimenticare la capacità degli Abba di interpretare in pieno sentimenti e umori del proprio tempi: Hey, Hey Helen è un inno rock dedicato, per la prima volta, alle mamme divorziate; S.O.S., così intriso della tipica malinconia pop del nord ha influenzato la new wave e il post punk.
Altri pezzi degli Abba che hanno fatto epoca sono Knowing Me, Knowing You con le sue atmosfere quasi melodrammatiche o la

6 aprile Auditorium di Milano

Il 6 aprile all’Auditorium di Milano un tributo sinfonico agli Abba

scatenata Dancing Queen. Brano di cui abbiamo parlato recentemente come di uno di quelli che insieme a Don’t Stop Me Now dei Queen è più in grado di suscitare il buon umore. Un vero e proprio inno per chiunque almeno una volta nella vita si sia sentito una divinità della pista da ballo.
L’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, con Direttore Andrea Oddone, dedica agli Abba un Tributo sinfonico sabato 6 aprile, biglietti scontati del 60% su Alpostomio.com

Sport

Italia-Francia Sei Nazioni Roma Stadio Olimpico

16 marzo l'ultima oartita del torneo sei Nazioni

 

Italia Francia torneo Sei Nazioni

Sabato 16 marzo l’ultima occasione per vedere quest’anno una partita del torneo sei Nazioni

Italia Francia Sei Nazioni, la sfida per scongiurare il cucchiaio di legno

L’ultima partita del torneo Sei Nazioni 2019, in programma sabato 16 marzo alle 13.30 allo Stadio Olimpico di Roma – biglietti con prezzo super scontato su Alpostomio.com – è anche la più attesa. È, infatti, contro la Francia ma soprattutto è valida per l’attribuzione del poco lusinghiero “cucchiaio di legno”, il titolo assegnato  alla nazionale che si classifica ultima nel torneo.  Il pronostico, anche sabato 16 marzo davanti a oltre 50mila tifosi – i biglietti sono quasi esauriti– vede l’Italia sfavorita contro una Francia che è pur sempre l’8ª potenza mondiale.

A ogni modo, sperando che Parisse e Morisi recuperino dalle contratture muscolari patite nello scorso weekend a Londra, è emergenza fra i trequarti. Il ct O’Shea ha richiamato Canna e Bisegni e ha invitato per la prima volta il 22enne Marco Zanon del Treviso. Nell’elenco anche l’oriundo mediano inglese Braley. Potrebbero debuttare entrambi.

Gli highlights di Inghilterra Italia

Parisse e compagni giocano per scongiurare il cucchiaio di legno

Italia Francia in palio per chi perde il cucchiaio di legno

 

Italia-Francia la 500 della nazionale

In quella che sarà anche la 500ª partita della nazionale (l’esordio è datato 1929 contro la Spagna allo Stadio dell’Esposizione di Barcellona) c’è però una possibilità non solo di spezzare la striscia arrivata a 21 sconfitte di fila, evitando il 9° cucchiaio di legno (quarto di seguito), ma soprattutto di sfruttare quello che si è visto anche a Twickenham contro gli inavvicinabili inglesi, tipo la meta capolavoro di Allan. Ottima la touche, bene la mischia, palla in mano gli azzurri sono cresciuti e la Francia è favorita ma non è di un altro pianeta come gli inglesi. Una vittoria pertanto è possibile e potrebbe significare una rinascita anche di entusiasmo per uno sport che ha sempre più estimatori nel nostro Paese. I biglietti superscontati, distinti a 30 euro invece di 40, qui

Concerti Spettacolo

I Queen protagonisti della notte degli Oscar

Rami Malek per Bohemian Rhapsody
Rami Malek per Bohemian Rhapsody

Rami Malek Oscar come migliore attore per la sua interpretazione di Fredddie Mercury in Bohemian Rapsody

I Queen sono stati protagonisti anche della cerimonia degli Oscar 2019. La serata si è aperta con l’esibizione dei Quen sul palco del Dolby Theatre di Los Angeles. Un omaggio a Freddie Mercury non casuale visto che Bohemian Rhapsody, il film che racconta la vita del grande artista, era tra i candidati, ed è stato quello che ha ricevuto il maggior numero di statuette, quattro: miglior attore protagonista a Rami Malek, miglior montaggio a John Ottman, Sound Mixing a Paul Massey, Tim Cavagin e John Casali e miglior sonoro a John Warhurst e Nina Hartstone.

Non c’è dubbio siamo in piena Queenmania e dopo il successo del

3marzo nuova data per il tributo sinfonico ai queen de laVerdi

Sold out il Tributo sinfonico ai Queen all’Auditorium di Milano nuova data il, 3 marzo

film di Bryan Singer e del musical «We Will Rock You», che sta ottenendo un ampio successo nei teatri italiani e sarà in tournée fino ad aprile, anche gli auditorium fanno registrare il tutto esaurito. Del resto niente potrebbe essere meglio di un’Orchestra sinfonica per apprezzare le melodie dei Queen. Senza contare che l’acustica dell’Auditorium di Milano è decisamente di altissimo livello, niente a che vedere con quella di un palazzetto dello sport. Il biglietto, poi, su Alpostomio.com (qui il link) non è scontato, di più! 11,50 euro invece di 28,50, uno sconto del 60% per ascoltare nel modo migliore le musiche di Freddy Mercury e i suoi Queen.

 

Sold out il tributo sinfonico ai Queen

Il «Tributo sinfonico ai Queen» in programma il 2 marzo all’Auditorium di Milano è già sold out ed è stata inserita una nuova data per domenica 3 marzo, sempre alle 20.30 (qui per prenotare i biglietti). A eseguire i brani della band inglese sarà l‘Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi diretta da Giovanni Marziliano. Il concerto fa parte della rassegna laVerdi Pops che propone anche un «Tributo agli Abba» il 6 aprile (biglietti scontati del 60% su Alpostomio.com) e «Blackstar suite» con le musiche di David Bowie e Giovanni Falzone, Philip Glass symphony n. 4 «Heroes» direttore Francesco Bossaglia il 9 giugno (biglietti scontati del 60% su Alpostomio.com)

 

La scaletta del «Tributo sinfonico ai Queen» del 2 e del 3 marzo

 

One vision

Now I’m Here

I Want It All

Killer Queen

Who Wants To Live Forever

I Want To Break Free

These Are the Days of our lives

Somebody To Love

Don’t Stop Me Now

In The Lap Of The Gods …. Revisited

Bohemian Rhapsody

Radio Gaga

Crazy Little Thing Called Love

We Will Rock You

We Are The Champions

 

Senza categoria Spettacolo Teatro

Angelo Duro al Teatro Brancaccio

Angelo Duro volto noto delle iene
Angelo Duro questa Sera al Teatro Brancaccio di Roma

Angelo Duro tra i volti più noti delle Iene

Famoso per essere uno dei volti più conosciuti delle iene, Angelo Duro ha un carattere cinico e controverso che mette ben in evidenza nello spettacolo “Perché mi stai guardando?” che va in scena questa sera al Teatro Brancaccio di Roma – un biglietto scontato su Alpostomio.com (qui il link). In questo spettacolo comico presenta un’autoanalisi pungente e ironica incentrata sulle storture della vita e della società che lo hanno portato a essere ciò che è oggi.

Un one-man-show dove racconta la storia di come da “bravo bambino” ha reagito alle fregature della vita scegliendo la strada del diventar cattivo, analizzando la realtà, l’uomo e la donna, gli animali, il presente e il futuro. Dice quello che pensa con estrema sincerità e mostrandoci un nuovo punto di vista, capace di

Angelo Duro volto noto delle iene

Angelo Duro questa sera in scena al Teatro Brancaccio

trattare anche argomenti delicati e importanti quali l’omofobia e il razzismo mescolando leggerezza a verve pungente.

Biglietto scontato su Alpostomio.com

Concerti Spettacolo

Yann Tiersen a Torino

Yann Tiersen a Torino il 18 marzo

 

Yann Tiersen al pianoforte

Yann Tiersen al pianoforte in un immafine del video di Porz Goret

Ci sono momenti e circostanze che hanno il potere di lasciare un segno che rimane nel tempo. È quel che è successo con Il favoloso mondo di Amélie, un film che per la sua originalità e poesia è entrato nella storia del cinema. Merito di una sceneggiatura riuscita, di una splendida regia e anche di colonna sonora meravigliosa, firmata da un compositore bretone pressoché sconosciuto in Italia: Yann Tiersen. Venti brani che mischiavano fisarmonica, piano solo e orchestra e sono diventati ben presto un classico del cinema. Sono passati ormai 18 anni dall’uscita nelle sale del film di Jean-Pierre Jeunet con Audrey Tautou e l’etichetta di compositore della colonna sonora di Il favoloso mondo di Amélie adesso va decisamente stretta a Tiersen che nel frattempo ha pubblicato una mezza dozzina di album, ha girato l’Europa con un gruppo, si è cimentato in diversi tour accompagnato da un’orchestra oppure solamente da un percussionista e da un chitarrista e, se non bastasse, ha girato la Norvegia in bicicletta percorrendo 1000 chilometri in 10 giorni e suonando con i suoi musicisti in festival folk o nei cafè lungo il percorso e documentando tutto in un film. La versatilità, del resto, è una delle sue caratteristiche, come la capacità di suonare più strumenti. Può capitare allora di vederlo, durante un concerto, alternarsi tra piano, fisarmonica, violino e chitarra elettrica.

Il tour di Yann Tiersen in Italia dal 14 marzo

 Il favoloso mondo di Amelie film che ha fatto conoscere Yann Tiersen

Audrey Tautou in Il favoloso mondo di Amelie con la colonna sonora di Yann Tiersen

 

In questo inizio di 2019 è tornato con un nuovo disco: All, album uscito il 15 febbraio e registrato nel suo nuovo studio, The Eskal Project, costruito in una discoteca abbandonata sull’isola di Ouessant (Ognisanti in italiano, Ushant in inglese), una piccola isola situata nel mar Celtico tra la Bretagna la Cornovaglia, che negli ultimi 10 anni è diventata la casa del compositore. Mixato e coprodotto da Gareth Jones, l’album prosegue nell’esplorazione dei temi legati al rapporto con l’ambiente e la natura già presenti nel precedente album Eusa del 2016. Eusa, del resto, è proprio il nome dell’isola di Ouessant in lingua bretone. Qui il video di Porz Goret estratto dall’album Eusa. In All, in ogni caso, sono presenti anche

All uscito lo scorso 15 febbraio di : Yann Tiersen

La copertina di All ultimo album di : Yann Tiersen

registrazioni effettuate in altre parti del mondo: dal parco nazionale di Redwood in California a l’aeroporto Tempelhof di Berlino (qui la traccia audio). All’album seguirà anche un tour che lo porterà anche in Italia per sei date: il 14 e il 15 marzo a Milano Conservatorio Sala Verdi, il 16 marzo a Roma Auditorium Conciliazione, il 17 marzo a Bologna Teatro Manzoni, il 18 marzo a Torino Teatro Colosseo e il 19 marzo a Trieste Politeama Rossetti. I biglietti per gli spettacoli sono pressoché esauriti. Al momento ci sono solo tagliandi per il concerto di Roma e poltronissime per quello di Milano e Torino. Su Alpostomio.com è in vendita un biglietto per il concerto di Torino al Teatro Colosseo.

Offerte

I benefici di Salsomaggiore Terme con un super sconto

 

3 notti all'hotel Il Baistrocchi a prezzo scontato

Su Alpostomio.com 3 notti all’hotel Il Baistrocchi a prezzo super scontato

Salsomaggiore Terme è considerata la «Città della Salute» perché può contare su stabilimenti termali tra i più grandi d’Europa e il Centro Termale Il Baistrocchi è celebre per le sue acque salsobromoiodiche dalle straordinarie proprietà terapeutiche efficaci per la cura di numerosi disturbi. La sinergia tra queste acque benefiche e le mani esperte che eseguono massaggi d’Oriente e d’Occidente donano un risultato di benessere con pochi eguali. Senza contare gli effetti benefici di un bagno turco nell’hammam. Su Alpostomio.com qui il link – è in vendita un coupon ulteriormente scontato per 3 notti all’hotel Il Baistrocchi con trattamento di mezza pensione valido per due persone -accesso alla spa valido per due persone. il check-in è previsto per domenica 24 febbraio, mentre il check-out per mercoledì 27. Hotel fornito di ogni comfort, Il Baistrocchi, si presenta come il luogo ideale dove poter trascorrere un periodo piacevole e rilassante, coccolarsi con i trattamenti offerti dalla Spa e sperimentare l’azione benefica e tonificante dell’acqua. Una pausa dal quotidiano per caricarsi di nuova energia, riscoprendo armonia e bellezza attraverso esperienze multisensoriali. Le Terme Baistrocchi dispongono di un reparto dedicato alle cure termali e di un centro benessere con Spa.

Le acque di Salsomaggiore Terme sono di origine marina

Non solo terme ma anche Spa

Le Terme Baistrocchi dispongono di un reparto dedicato alle cure termali e di un centro benessere con Spa.

A rendere speciali le acque di Salsomaggiore Terme è il fatto di essere salsobromoiodiche. Di origine marina, sono acque ad alto contenuto salino e la loro unicità deriva proprio dalla densità di sali minerali cinque volte superiore a quella del Mar Mediterraneo. La presenza di cloruro di sodio, iodio e bromo – questi ultimi sotto forma di ioduri e bromuri – e di altre sostanze terapeuticamente interessanti quali calcio, magnesio, solfati, bicarbonati e solfuri rendono l’acqua termale di Salsomaggiore tra le migliori dell’intera Europa per le sue proprietà benefiche e curative.

Azione anti infiammatoria e stimolante

3 notti all'hotel Il Baistrocchi

Il Centro Termale Il Baistrocchi a Salsomaggiore Terme

Possiedono, ad esempio, un’azione anti infiammatoria e stimolante, che le rende adatte alla cura di tantissimi tipi di patologie. Oltre che un portentoso strumento curativo, le acque di Salsomaggiore Terme sono però anche un eccellente alleato in tutti i trattamenti estetici. Alle opportune concentrazioni, infatti, l’acqua e il fango termale di Salsomaggiore Terme svolgono, in modo del tutto naturale, un’azione antinfiammatoria, decongestionante e stimolante. E questo rende le acque di Salsomaggiore Terme un valido strumento per la cura dei dolori articolari, dei problemi della pelle e delle infiammazioni in generale.
Il beneficio curativo delle applicazioni con acqua o fango termale delle acque di Salsomaggiore Terme si traduce in un benessere diffuso per l’intero organismo che grazie a queste cure ritrova il proprio equilibrio e ne esce corroborato. I vantaggi di questo benessere psicofisico sono visibili in maniera chiara. L’ acqua di Salsomaggiore Terme combatte, infatti, la ritenzione idrica, migliora l’aspetto generale della pelle e può essere un rimedio efficace contro la cellulite.

Offerta irrinunciabile

3 notti a Salsomaggiore Terme dal 24 al 27 febbraio all’hotel Il Baistrocchi con trattamento di mezza pensione valido per due persone -accesso alla spa valido per due persone su Alpostomio.com clicca qui

Concerti Spettacolo

Sempre più Queen

3marzo nuova data per il tributo sinfonico ai queen de laVerdi

 

Freddy Mercury frontman dei Queen al Live aid 1985

Freddy Mercury e i Queen al Live Aid del 1985 al culmine della loro parabola artistica

I Queen sono sempre più amati e laVerdi aggiunge nuove date al suo «Tributo sinfonico» (qui i biglietti scontati del 60%). La loro musica, del resto, favorisce il buon umore

La Queenmania non accenna a placarsi e anche il Tributo sinfonico all’Auditorium di Milano, già sold out, aggiunge una nuova data il 3 marzo. La passione per la band formata da Freddie Mercury, Brian May, Roger Taylor e John Deacon e la sua musica sembra non conoscere soste e non fa nulla se ha ormai quasi 50 anni – la prima apparizione in pubblico è del 27 giugno 1970, a Truro cittadina della Cornovaglia in un concerto di beneficienza per la Croce Rossa – e Freddy Mercury, il suo carismatico frontman, è morto da quasi 20, il 24 novembre 1991. La loro popolarità non tramonta e gli incassi del film Bohemian Rhapsody – il biopic musicale di maggior successo della storia del cinema e la pellicola che nel 2018 ha incassato di più in Italia – sono lì a testimoniarlo. Ma perché tanto apprezzamento da parte del pubblico?

La musica dei Queen suscita il buon umore

A spiegarlo può contribuire una ricerca di un paio di anni fa – del 2016 – dell’Università di Groningen in Olanda che può far comprendere perché certe canzoni sono più amate di altre. Lo studio, curato dal professor Jacob Jolij e commissionata da un’azienda di elettronica, aveva lo scopo di scoprire quali fossero le preferenze musicali dei cittadini britannici e quali fossero, in particolare, le canzoni che potessero tirarli su di morale.

il brano «Don’t Stop Me Now», scritto da Freddy Mercury e composto dai Queen nel 1978, è risultato essere quello in grado di far sentire meglio le persone

Don’t Stop Me Now dei Queen secondo uno studio del professor Jacob Jolij dell’università di Groningen sarebbe la canzone che più stimola il buon umore

Applicando una formula matematica ben precisa il professore ha stilato una vera e propria classifica delle canzoni che sono in grado di avere un impatto positivo sull’umore di chi le ascolta. La formula prende in considerazione diversi fattori, fra cui i battiti al minuto, la scala e i diversi accordi con i quali è stato composto il brano. E analizzando i più grandi successi musicali degli ultimi 50 anni, è emerso che il brano «Don’t Stop Me Now» (qui il video), scritto da Freddy Mercury e composto dai Queen nel 1978, è risultato essere quello in grado di far sentire meglio le persone e di metterle maggiormente di buon umore. Dopo i Queen, in questa particolare classifica si trovano gli ABBA con  «Dancing Queen», a seguire i Beach Boys con  «Good Vibrations», Billy Joel e la sua  «Uptown Girl», i Survivor con  «Eye of the Tiger». Al sesto posto The Monkees con   «I’m a Believer», poi Cyndi Lauper e la sua  «Girls Just Wanna Have Fun»,  Bon Jovi e  «Livin’ on a Prayer», Gloria Gaynor con  «I Will Survive» e per chiudere la classifica Katrina & the Waves con  «Walking on Sunshine».

Bohemian Rhapsody il film che ha celebrato i Queen

Rami Malek è Freddy Mercury nel film Bohemian Rhapsody sull’avventura artistica dei Queen

«Il gradimento di una canzone – ha spiegato il neuroscienziato – è un fatto molto personale. La musica è intimamente legata alla memoria e all’emozione, e queste associazioni determinano fortemente se un brano mette di buon umore o meno. Tuttavia ci sono alcuni criteri chiave per i compositori da considerare quando si creano canzoni per generare buon umore, vale a dire il tema lirico, la chiave musicale e il tempo. I testi a tema natalizio ci ricordano naturalmente i momenti felici. Un ritmo elevato di 150 battiti al minuto ci istilla anche inconsciamente un senso di energia. Combinando questi tre ingredienti insieme si ha la formula per la canzone perfetta per sentirsi bene».

Sold out il tributo ai Queen de laVerdi

Questo studio può aiutarci dunque a capire il successo dei Queen: consapevoli o meno hanno trovato il modo di

I Queen interpretano al meglio la rivoluzione musicale degli anni '70

I Queen nascono nel 1970 e da allora la musica non sarà più la stessa

trasmettere emozioni positive. E sono ancora queste emozioni che ci fanno apprezzare la loro musica: al cinema, a teatro dove la Rock Opera «We Will Rock You» sta ottenendo un ampio successo, ma anche negli auditori sinfonici. Il «Tributo sinfonico ai Queen» in programma il 2 marzo all’Auditorium di Milano è già sold out ed è stata inserita una nuova data per domenica 3 marzo, sempre alle 20.30. A eseguire i brani della band inglese sarà l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi diretta da Giovanni Marziliano. Il concerto fa parte della rassegna laVerdi Pops che propone anche un «Tributo agli Abba» il 6 aprile (biglietti scontati del 60% su Alpostomio.com) e «Blackstar suite» con le musiche di David Bowie e Giovanni Falzone, Philip Glass symphony n. 4 «Heroes» direttore Francesco Bossaglia il 9 giugno (biglietti scontati del 60% su Alpostomio.com)

 

La scaletta del  «Tributo sinfonico ai Queen»  del 2 e del 3 marzo

One vision

3marzo nuova data per il tributo sinfonico ai queen de laVerdi

Sold out il Tributo sinfonico ai Queen all’Auditorium di Milano nuova data il, 3 marzo

Now I’m Here

I Want It All (qui il video)

Killer Queen

Who Wants To Live Forever

I Want To Break Free

These Are the Days of our lives

Somebody To Love (qui il video)

Don’t Stop Me Now

In The Lap Of The Gods …. Revisited

Bohemian Rhapsody  (qui il video)

Radio Gaga (qui il video)

Crazy Little Thing Called Love

We Will Rock You

We Are The Champions

Concerti Spettacolo

Biglietti per Ultimo

Il Colpa delle Favole Tour 2019

 

Ultimo è lui il vero vincitore di Sanremo

I biglietti per Ultimo sono richiestissimi, è kui il vero vincitore di Sanremo

I biglietti per Ultimo e per assistere ai suoi concerti sono sempre più ricercati ed è forse questo il vero segno del suo successo. Del resto, quella del cantautore romano è una delle storie più belle della storia recente della musica italiana. In poco più di due anni, infatti, è passato dal quartiere di San Basilio a Roma – di certo non uno dei più signorili o lussuosi – da lui celebrato nel brano L’eternità (il mio quartiere) qui il video –  cantato insieme a Fabrizio Moro a essere considerato il nuovo astro nascente della musica pop italiana. Non sorprende dunque che i biglietti per Ultimo siano tra i più richiesti in questo periodo. Nel 2016 era ancora sconosciuto, nel 2017 apre il concerto di Fabrizio Moro, nel 2018 al Festival di Sanremo si è aggiudicato il

Mahmood ha vinto Sanremo 2019

Mahmood ha ottenuto solo il 14,1% dei televoti

primo premio nella categoria Nuove proposte con il brano Il ballo delle incertezze, quest’anno, per molti se non per tutti, è stato il «vero» vincitore del Festival di Sanremo nella categoria Big con I tuoi particolari (qui il video). E questo senza nulla togliere a Mahmood e alla sua canzone Soldi (qui il video). Una carriera travolgente e impetuosa. E la polemica successiva al Festival di certo non ne ha scalfito l’appeal, tutt’altro, perché apparire vittime di un’ingiustizia è senza dubbio il modo più efficace per suscitare simpatia.

«Biglietti per ultimo?» l’e-mail del momento

E che Ultimo sia ormai una star non lo dicono solo i numeri del televoto sanremese – secondo cui si sarebbe aggiudicato il 69° Festival di Sanremo con il 46,5% delle preferenze, davanti a Il Volo con il 39,4%, ben più dei voti andati a Mahmood che ha ottenuto solo il 14,1% dei voti del pubblico da casa – né il risultato della classifica del premio TIM Music che ha visto I tuoi particolari premiato come il brano più ascoltato in streaming. A testimoniare

Sono numerose le email che chiedono biglietti per Ultimo

Ogni giorno arrivano e-mail che chiedono biglietti per Ultimo

il suo gradimento sono piuttosto le richieste sempre più numerose per i biglietti dei suoi concerti. Non c’è giorno che non arrivi ad Alpostomio.com una e-mail dal titolo «biglietti per Ultimo» che non chieda, in qualche caso implori, informazioni sulla disponibilità dei tagliandi per le tappe del suo Colpa delle Favole Tour 2019, che partirà ad aprile e lo vedrà impegnato fino a luglio in giro per l’Italia. E proprio vista l’enorme richiesta di biglietti per Ultimo, Alpostomio.com ha interpellato la sua casa discografica chiedendo se non siano ipotizzabili altre date oltre a quelle già in programma. Del resto, proprio il successo della prevendita – gli oltre 70mila biglietti per tutte le 20 tappe del tour sono stati venduti in pochissimo tempo – aveva già portato a inserire un’ulteriore data – quella forse più attesa – del 4 luglio allo stadio Olimpico di Roma.

Le tappe del tour in partenza il 27 aprile

Il Colpa delle Favole Tour 2019 partirà il 27 aprile al Palasele di Eboli, per poi continuare il 30 aprile al Palaflorio

Il Colpa delle Favole Tour 2019

Il Colpa delle Favole Tour 2019 partirà il 27 aprile da Eboli

di Bari e il 5 e il 6 maggio al Mandela Forum di Firenze. A seguire i concerti dell’8 maggio al Mediolanum Forum di Assago a Milano, del 10 maggio all’Unipol Arena di Bologna, del 12 maggio al PalaRossini di Ancona, del 16 maggio ancora al Mediolanum e del 17 maggio al Palazzo del Turismo di Jesolo. Il 21, 22, 24 e 25 maggio è la volta di Roma, dove Ultimo si esibirà al Palazzo dello Sport. Il 28 e 29 maggio sarà invece a Napoli al Teatro PalaPartenope, e il 31 maggio al PalaAlpitour di Torino. Il 2 e 3 giugno si esibirà al Pal’Art Hotel “La Favola” di Acireale. Il 4 luglio, infine,la tappa finale allo Stadio Olimpico di Roma.

 

Concerti

Musicanti e le canzoni di Pino Daniele a Firenze

Musicanti una storia ispirata alle musiche di Pino Daniele
Musicanti Napoli Protagonista

Musicanti il Musical basato sulle musiche di Pino Daniele

Musicanti e le melodie di Pino Daniele arrivano a Firenze per un’unica data il 14 febbraio. Biglietti scontati su Alpostomio.com

Musicanti è uno spettacolo unico e sorprendente, con grandi interpreti, coreografie, una nuova storia e l’immenso patrimonio musicale di Pino Daniele. Una tessitura che mette in relazione canzoni, drammaturgia e tradizione partenopea per dare vita a una esperienza teatrale e musicale nuova e originale.

Una band dal vivo arricchisce lo show

Protagonista è Napoli, raccontata attraverso la musica del cantautore scomparso nel gennaio del 2015. Sul palco 10 attori/cantanti, 10 ballerini e, ad arricchire lo show, una band d’eccezione che si esibisce live suonando le storiche canzoni di Pino Daniele, colonna portante della storia, e proponendo gli arrangiamenti originali secondo la rigorosa direzione artistica di Fabio Massimo Colasanti, musicista di prestigio italiano e internazionale e stretto collaboratore

Musicanti una storia ispirata alle musiche di Pino Daniele

Musicanti una storia ispirata alle musiche di Pino Daniele

di Pino per più di vent’anni. Il progetto è nato, infatti, da un’idea di Fabio Massimo Colasanti, che ha iniziato a collaborare con Daniele dal 1996 e che è stato al suo fianco per un lungo periodo, dall’album Dimmi cosa succede sulla Terra del 1997 a La grande madre del 2012. Anni in cui il musicista e producer ha accompagnato l’autore di Napul’è anche durante i live. Dopo la scomparsa di Pino, Colasanti ha rilevato il suo studio romano e ha provato a ricostruire la sua vita, non solo dal punto di vista artistico.

Protagoniste le canzoni dei primi album di Pino Daniele

Nello spettacolo vengono interpretate le canzoni dei primi tre album di Pino Daniele e altre tratte dal repertorio successivo, che si mescolano con la drammaturgia e la tradizione partenopea: gli attori e i danzatori si muovono all’interno di una scenografia imponente. La narrazione è influenzata da quelle canzoni che hanno contribuito al rinnovamento epocale del nostro  panorama musicale e che fanno rivivere quella città orgogliosa e dispettosa, densa di culture e ricca di contraddizioni.

Musicanti nasce , da un'idea di Fabio Massimo Colasanti

Musicanti nasce da un’idea di Fabio Massimo Colasanti

Musicanti è curato dallo stesso Colasanti per la parte musicale, mentre i testi sono affidati a Alessandra Della Guardia e Urbano Lione e la regia è di Massimiliano Bruno. “La squadra è romana – spiega Colasanti – ma lo spirito è totalmente partenopeo, fedele alla lezione di Pino fin dagli arrangiamenti delle canzoni: in scena però non andrà l’artista, ma la sua musica”. La trama è dunque un pretesto per dare continuità a una serie di brani famosissimi, da Terra mia a ‘Na

Musicanti a Firenze il 14 febbraio

Musicanti un’unica data a Firenze il 14 febbraio

tazzulella ‘e cafè qui video –  fino a Chi tene ‘o mare, Bella ‘mbriana e tante altre.

Musicanti 14 febbraio Firenze OBIHall
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